Sono a San Siro, rima della partita contro la Spal. Esprimo la mia opinione sul fatto che, alla rosa del Milan, manchi un petalo… d’alternativa. Frank Kessie, uno dei pilastri inamovibili della squadra, per la sua forza, la sua corsa, la sua classe, il grande erede di Rino "Indimenticabile" Gattuso, non ha un giocatore che possa sostituirlo quando deve tirare il fiato. Il mio interlocutore mi tranquillizza: "Ci stiamo già lavorando. Il mercato di gennaio non ci troverà certo impreparati”. E’già partita la caccia al nome del vice-Kessie. Centrocampisti con quelle caratteristiche non mancano. 

Leggo già alcuni nomi, Fofana dell’Udinese potrebbe essere la soluzione immediata, ma il costo è proibitivo. I Pozzo lo valutano dai 25 ai 30 milioni per questo centrocampista acquistato dal City, per soli 2,5 milioni. Difficile che possa essere considerato vice di qualcuno, considerata la sua qualità che qualcuno paragona addirittura a quella di Pogba. Più semplice forse acquisire Duncan del Sassuolo, dalle doti già conosciute, sicuro, affidabile, pronto. Jankto non ha invece le caratteristiche di “Que Serà Serà” e la società friulana non lo cede a gennaio. Lascio ad altri le preoccupazioni sul futuro lontano del Milan e mi concentro sul presente, che vede i dirigenti rossoneri dunque  sempre attivi, mossi dalla ambizione di regalare ai tifosi e al calcio italiano e internazionale una squadra competitiva, affidabile, divertente e spettacolare

Intanto hanno raggiunto un obiettivo importante, quello di aver restituito al Milan la…normalità. La squadra rossonera è a tre punti dai primi, nelle prime quattro posizioni, ha toccato i 12 punti, l’ultima volta nella stagione 2003-2004. Le statistiche delle ultime stagioni sono ben più negative. Campionato 2013-2014 punti 5, Tredicesimi. 2014-2015 punti 8, Sesti. 2015 -2016 punti 9, Settimi. 2016-2017 punti 9, Sesti. Ora i Ragazzi sono attesi da due tappe importanti, oltre che sul piano della classifica, anche su quello della maturità. Fallita la prima prova all’Olimpico, Sampdoria e Roma rappresentano un banco di prova fondamentale per Montella, che sta lavorando bene, alternando le pedine a disposizione. Chi viene chiamato in campo, sta sempre confermando le scelte del tecnico. Ho scritto, qualche giorno fa, che mutando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. A poco a poco, stanno emergendo intanto le qualità dei nuovi acquisti. I primi sono stati Musacchio e Kessie. Nelle ultime partite da lui disputate, i tifosi stanno apprezzando la classe di Ricardo Rodriguez, che ha centrato la prima...mela del campionato, da Guglielmo Tell di grande personalità. Cresce anche Calhanoglu, in un Milan che finalmente batte corner diretti, senza l’appoggio corto che non ho mai apprezzato, poco foriero di risultati pratici. Per quanto riguarda l’attacco Kalinic non deve dimostrare nulla. André Silva, titolare della Nazionale Campione d’Europa, già capocannoniere della Europa League, acquistato a 38 milioni di euro, nel vale già 50. Me lo tengo stretto, stretto!