"La società mi ritiene incedibile”, e per una volta siamo tutti assolutamente d'accordo aggiungo io. Queste erano le parole di Cutrone al termine della partita che probabilmente l’ha consacrato come un giocatore da Milan, o perlomeno da questo Milan. Sì perché dopo aver passato un’estate a inseguire nomi impossibili e illusori adesso siamo tornati con i piedi per terra con l’arrivo di Kalinic e appunto il nostro Cutrone. Dico nostro perché dobbiamo essere molto più orgogliosi di un ragazzo cresciuto nel nostro tanto vituperato vivaio, piuttosto che inseguire o osannare un giocatore semplicemente perché pagato tanto. In una partita VERA e probante come quella di Crotone, seppur in discesa dopo solo pochi minuti, Cutrone ha dimostrato di avere qualità e soprattutto personalità

Col passare del tempo quindi sempre più chiaro ed evidente il motivo per cui Montella ha puntato sin da subito su di lui a discapito di Andrè Silva, dei suoi 40 milioni di valutazione, e del suo potente procuratore. Una scelta questa che probabilmente non farà felice la società, ma che certamente aiuterà la squadra ad esprimersi meglio e, cosa più importante, a ottenere risultati migliori. E' chiaramente presto per dare giudizi definitivi, in un senso e nell'altro, ma la domanda sorge spontanea: se Silva vale 40 milioni, qual è oggi la valutazione di Cutrone? Speriamo di non scoprirlo presto… A proposito di risultati, quello di Crotone non deve far certo montare la testa a nessuno, squadra e tifosi, ma senza dubbio la strada sembra essere quella giusta nonostante una fase difensiva, e soprattutto un Bonucci, che ancora deve togliere qualche sbavatura di troppo che con altri avversari potrebbe essere pagata a caro prezzo.