Nuova tappa per Massimiliano Mirabelli che, dopo aver assistito a Leuven alla gara di qualificazione ai prossimi europei under 21 tra Belgio e Cipro, questa sera sarà sulle tribune del King Baudouin Stadium di Bruxelles per l'amichevole tra la nazionale dei Diavoli rossi e il Messico. 
 
OCCHI SU DENDONCKER - Se dici calcio e ci abbini Belgio, da oramai qualche anno, il connubio è quasi sempre estremamente positivo. Formazione dei giovani, cura dei vivai e soprattutto grandi doti di programmazione: così i club belga sopravvivono nel difficoltoso mercato europeo e la nazionale dei diavoli rossi cresce di anno in anno. In questo senso l'Anderlecht è stato il club pionere, con tanti giovani lanciati nel grande calcio. L'ultimo in rampa di lancio è Leander Dendoncker, vero obiettivo di questa visita da parte di Mirabelli e il suo staff. Difficilmente partirà dal primo minuto ma potrebbe trovare spazio a partito in corso nell'amichevole di preparazione a Russia 2018.
 
RUOLO E CARATTERISTICHE - Nato a Passchendaele, nelle fiandre occidentali, il 25 aprile del 1995, nasce come interno di centrocampo capace sia di interdire che di impostare l’azione con grande abilità. Centosettantotto centimetri per sessantasette chilogrammi di peso forma, è il prototipo del giocatore  moderno, capace sia di giostrare come interno destro in un centrocampo a tre o a cinque sia come regista atipico.  Nell'attuale stagione è stato più volte utilizzato anche da centrale difensivo, una duttilità che fa di Dendoncker un giocatore assolutamente interessante e tra più in vista del panorama europeo. Gli scout del Milan lo seguono da tempo, studiano il profilo e i margini di crescita. Anche perché l'Anderlecht chiede almeno 20 milioni per liberarlo, forte di un contratto con scadenza nel 2021.