"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

"La vendetta è un piatto che va servito freddo" è  il titolo di un film del 1971, diretto da Pasquale Squitieri e con la presenza di attori come  Leonard Mann, Ivan Rassimov e Klaus Kinski: un lungometraggio che deve essere caro ai tifosi laziali, che hanno deciso di interpretarne alla lettera il significato, dopo quanto accaduto ieri sera nel match valido per il posticipo della 16esima giornata di Serie A, all'Olimpico, proprio tra la Lazio di SImone Inzaghi e il Torino di SInisa Mihajlovic. 

GIACOMELLI E LA TRAGICOMMEDIA - Durante il primo minuto di recupero del primo tempo, infatti, il canovaccio della partita è cambiato ed è volto al tragicomico per tutti i supporter biancocelesti: l'arbitro Piero Giacomelli di Trieste non ha infatti concesso un rigore alla Lazio per fallo di mano di Iago Falqué e nell'azione seguente si è avvalso del VAR, non utilizzato invece precedentemente, per espellere l'attaccante dei capitolini Ciro Immobile a causa di un fallo di reazione su Nicolas Burdisso, tra l'altro da ammonizione. 

L'OCCHIO DEL CICLONE: DALLO STADIO A TRIP ADVISOR - Giacomelli è finito nell’occhio del ciclone subito dopo il termine del match, poi terminato 3-1 per i granata grazie alla superiorità numerica: prima le rimostranze dei supporter all'esterno dello stadio Olimpico, con fumogeni e minacce, da censurare, poi invece l'originale contestazione attuata oggi in rete. Il fischietto triestino è infatti titolare di un ristorante nel centro del capoluogo friulano, il "Caffè Rossetti": cosa c'entra questo, direte? Ecco entrare in gioco la "vendetta servita fredda" dei laziali: un fiume di recensioni negative hanno invaso la pagina di Tripadvisor del ristorante di proprietà dell’arbitro, causando un danno d’immagine non da poco. "Non fischi il rigore? Ti stronchiamo l'attività su Tripadvisor", hanno pensato i fans della Lazio 

"Pessimo", "State lontani da questo caffè", "Come rovinare una serata per incompetenza": solo alcune delle recensioni lasciate sul profilo del locale, poi chiuso per sovraffollamento. In un mondo nel quale gli arbitri vengono spesso insultati o picchiati, ci sentiamo di definire questo metodo di contestazione come un "Momento Di Gioia". 

@AleDIgio89