"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""

In tutti gli spogliatoi esiste un compagno burlone, da stasera abbiamo ben chiaro chi sia il "simpaticone" nella rosa del Napoli: il polacco Piotr Zielinski, senza alcun dubbio. Epica la scena a cui abbiamo assistito questa sera, nel match di Champions League tra i partenopei e il Feyenoord, al San Paolo: al momento del gol del vantaggio realizzato da Insigne infatti, il numero 24 è corso verso la panchina per prendere la maglia di Milik e dedicare la rete allo sfortunato compagno, infortunatosi gravemente durante la partita di domenica, a Ferrara contro la Spal.

ZIELINSKI IL 'BURLONE' - Una nuova rottura del legamento crociato del ginocchio, stavolta quello destro, e un nuovo stop di sei mesi per il polacco: Insigne e tutta la squadra erano impazienti di poter mostrare la propria vicinanza al compagno. Ma di mezzo ci si è messo... il connazionale di Milik, Zielinski: al momento del gol infatti, invece di lanciare a Insigne la maglia di Milik, l'ex Empoli e Udinese gli ha scagliato la maglia sbagliata: la propria.

INSIGNE LO 'SCUGNIZZO': TUTTO E' BENE... - Insigne, da bravo scugnizzo, si è rivelato furbo: ha infatti osservato la maglia e, una volta accortosi che era quella sbagliata, l'ha rilanciata a Zielinski e si è fatto consegnare quella di Milik, quella corretta, dopo essere esploso in una fragorosa risata e aver insultato benevolmente il compagno burlone. Tutto poi è andato da copione: l'abbraccio ai compagni e l'esposizione con dedica allo sfortunato attaccante polacco. Ma lo scherzo di Zielinski ci ha divertito di gusto: d'altronde, cosa sarebbe il calcio senza "Momenti Di Gioia?" Vedere per credere.


@AleDigio89