"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""

La vita a volte può essere incredibile: tutti gli appassionati di sport, non solamente di basket, si ricordano di Darko Milicic, ex cestista serbo di 32 anni, salito alla ribalta per essere stato la seconda scelta nel draft dell'anno 2003 in NBA, da parte dei Detroit Pistons, dietro al solo LeBron James e davanti a giocatori del calibro di Carmelo Anthony, Chris Bosh e Dwanye Wade e per essere stato il più giovane ad aver giocato una finale NBA, a 18 anni e 356 giorni, nelle finali del 2004, poi vinte dai Pistons.

GIOVENTU' BRUCIATA - Miglior prospetto europeo di quegli anni, a 18 anni catapultato nel basket a stelle e striscie, vncitore dell'anello a 19 anni, come molti sportivi precoci si è bruciato proprio per la giovane età nella quale ha sfondato: a soli 27 anni infatti si è dovuto ritirare, per i troppi problemi fisici e per alcuni comportamenti fuori dalle righe che lo estromisero sia dall'NBA che dai campionati europei, come ad esempio l'intervista in cui minacciava con termini volgari le madri e le figlie degli arbitri. 

DAL BASKET AL KICKBOXING E AI MOTORI: ORA FA IL CONTADINO - Milicic non si è però dato per vinto: ha prima intrapreso la carriera da lottatore di kickboxing, senza avere grande successo (la moglie raccontò: "Pesava 135 chilogrammi, la prima volta che è saltato sulla bilancia del peso l'ha distrutta"), poi si è dedicato ai motori, acquistando una Porsche Panamera, un Range Rover, una Mercedes S600 e un truck della Ford, un F350, prima di diventare contadino e dedicarsi ai suoi campI di mele e ciliegie, che produce ed esporta dal Dubai alla Russia fino all’Africa. 

ULTRA' DELLA STELLA ROSSA - A fare da sfondo, la passione per la Stella Rossa, lui che è nato a pochi chilometri da Belgrado, a Novi Sad: a 32 anni è diventato un ultrà e ha seguito la squadra serba sin sugli spalti dell'Emirates Stadium di Londra durante la sfida di Europa League contro l’Arsenal, in mezzo alla curva a guidare i cori degli altri tifosi. Una storia incredibile, per un cestista professionista che ha militato in squadre come Detroit Pistons, Orlando Magic, Memphis Grizzlies, NY Knicks, Minnesota Timberwolves e Boston Celtics. Una storia normale per chi conosce il carattere di Milicic, esagitato e sempre sopra le righe, da bad boy: e le sorprese non sono finite qui...

@AleDigio89