Calciomercato.com

  • Momenti Di Gioia: Varela, dai dilettanti alla Serie A croata in una settimana

    Momenti Di Gioia: Varela, dai dilettanti alla Serie A croata in una settimana

    • Alessandro Di Gioia
    "In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia""

    Quella di Lucas Varela, attaccante argentino classe '90, è senza dubbio una storia da libro "Cuore": non capita infatti tutti i giorni di passare dai dilettanti alla Serie A nel lasso di tempo di una settimana. Ma si sa, il mondo del calcio è bizzarro e imprevedibile: per questo motivo Lucas, buon giocatore del Derthona, Serie D italiana, nel quale aveva messo a segno 7 reti in 16 partite, si è visto proiettato nel mondo del professionismo della Serie A croata, scelto dall'ex nazionale croato Pamic, tecnico del NK Istra 1961, nobile squadra di Pola. Per un ragazzo abituato a giocare solamente la domenica, trovare un ingaggio nel calcio che conta è stato qualcosa di molto simile ad una fiaba.

    TITOLARE E IN GOL ALL'ESORDIO - Il tecnico Pamic non ha perso tempo e lo ha schierato dall'inizio alla prima partita: Varela, quasi incredulo, prova ad abbozzare qualcosa in risposta, ma la'llenatore croato è irremovibile. Subito titolare, nonostante l'emozione, quella di trovarsi in un sogno, e subito decisivo, visto che si iscrive al tabellino dei marcatori alla prima giocata. Incredibile, come quando, al Derthona, gli raccontano la proposta  del club di Pola, e la sua reazione è: "Mi cerca la Serie A croata? Beh, io parto, intanto inizio a camminare"

    DAL COLEGIALES ALL'INTERESSE DEL CHIEVO - Per la verità Lucas aveva già assaggiato una piccola parte di professionismo: l’ex giocatore di Colegiales e Ferro Carril, società argentine, era finito nelle mire di 15 squadre tra A, B e Lega Pro, interessi andati però sempre in fumo. Fu ad un passo dal Chievo, ma poi non se ne fece nulla. Fisico da panzer, 1,88 m di altezza per 78 kg, buona tecnica, spunto da attaccante vero, corsa, sponde e tanto sacrificio, tanto che nell'ultimo match, quello è in cui è andato a segno, ha concluso da terzino. Numero 9 sulle spalle, altra scelta di Pamic: Varela (foto gianlucadimarzio.com) avrebbe optato per il 27, ma il tecnico non ne ha voluto sapere, "gli attaccanti hanno il 9 e fanno gol".

    TUTTO CASA E CAMPO - Fuori dal campo, Varela è un ragazzo moderno: fidanzato, niente grilli per la testa, passione per l'asado e per il mare, di fronte al quale ora vive, a Pola."Giovedì sfidiamo la Dinamo Zagabria, prima in classifica. Io ce la metterò tutta poi se saranno più forti, darò loro la mano", questo è lo spirito dell'argentino: d'altronde è così, i sogni son desideri. E Lucas il suo lo ha appena realizzato.

    @AleDigio89

    Altre Notizie