Ormai nemmeno più il giovedì è un giorno in cui i milanisti possono stare sereni e godersi una partita tranquilla, consolarsi con qualche gol di André Silva e illudersi che il momento negativo possa terminare in breve tempo.

Ci aveva pensato l’immarcescibile Mirabelli nel pre gara a far capire a tutti che non sarebbe stato un giovedì sereno per nessuno, ma soprattutto per Montella. Da buon prete di Frittole il nostro ds, con il tempismo che lo contraddistingue, ha pensato bene di ricordare all'allenatore che il suo tempo sta per finire. Un monito questo che secondo i rumors che provengono da Milanello non è casuale, bensì figlio di un duro scontro proprio tra l’allenatore e il suo direttore sportivo.

La colpa di Montella sarebbe quella di voler schierare una formazione non gradita a Mirabelli
, un’indiscrezione questa che non sarebbe altro che l’ennesima dimostrazione di chi sostiene che le intemperanze del dirigente siano continue e non più sopportate dal tecnico, che dal canto suo si limita nel post partita a chiedere, furbescamente, maggiore sostegno da parte della società e una carezza in più nei confronti dei giocatori.

Una situazione del genere non può che avere già un finale scritto, ovvero l’esonero di Montella. Resta solo da capire quando ciò possa accadere, o meglio per quanto tempo ancora Fassone e Mirabelli confermeranno un allenatore, che loro evidentemente reputano il principale colpevole di questo momento negativo, pur di mantenere l’ultimo riparo alle critiche che poi per forza di cose colpirebbero coloro che con 230 milioni hanno costruito una squadra senza logica.