Tanti nemici, tanto onore. Chissà. Gli antipatici nel calcio hanno un posto fisso nel nostro cuore. Ognuno di noi ha una top 10, 20, 50, 100 personale. La rivista britannica «Four Four Two» ha stilato una classifica dei 50 personaggi del calcio più antipatici sul pianeta terra. Ci sono alcune sorprese. E molte conferme. A proposito: noi italiani facciamo la nostra matta figura. Nelle classifiche di merito del Pallone d’Oro siamo quelli in fondo alla fila, mentre in questa lista ci facciamo valere. Dunque. Ci sono calciatori di successo come Sergio Ramos (50°, chiedete a quelli del Barca perché lo detestano…) e Sergio Busquets (41°, stesso discorso, ma è ribaltata la prospettiva), ma anche il mefistofelico Pepe (46°, oggi gioca nel Besiktas) e quel castigatore di caviglie avversarie che è stato l’olandese - ex Milan - Mark Van Bommel (32°). Non potevano mancare l’inglese Joey Barton (14°), un Picchiatello delle aree di rigore della Premier, l’uruguaiano «azzanna-orecchie» Luis Suarez (16°) e ovviamente Diego Costa (18°), uno che l’ultimo sorriso ce l’ha regalato diciotto anni fa.

Compaiono due pregiudicati in libertà condizionata - si fa per scherzare - come lo scozzese Greame Souness (22°) - bandiera del Liverpool e da noi con la Sampdoria negli anni ’80 - e lo spagnolo Andoni Goikoetxea (21°), il «macellaio» basco che rischiò di spezzare la carriera di Maradona con un intervento killer. Ci sono i manager come Stan Kroenke (44°) che hanno comprato una società - l’Arsenal - ma sono invisi ai tifosi perché calpestano storia e tradizioni del club; mentre è chiaro che due uomini di potere come Silvio Berlusconi  (27°) e Roman Abramovich (25°) attirino in egual  misura consensi e veleni. Tranquilli: Maradona è al 13° posto, Michel Platini - in veste di dirigente immaginiamo, non di ex calciatore - si piazza al 4°, mentre Cristiano Ronaldo è al 6°. Italiani, dunque:  Paolo Di Canio (20°) e Luciano Moggi (7°) tengono alta la bandiera italiana insieme a Francesco Becchetti (31°), l’imprenditore romano che rischia di distruggere una delle storiche società inglesi, il Leyton Orient Football Club. Infine, il podio. Terzo posto per il portiere tedesco Harald Schumacher, tra i migliori interpreti del ruolo negli anni ’80: cercò di ammazzare Battiston (semifinale Mondiale 1982) con uno degli interventi più assassini della storia del calcio. Diciamo che il podio lo merita. Secondo posto per Josè Mourinho, quello che «sente il rumore dei nemici» e lo fa per sentirsi vivo. Immenso per gli interisti, irritante per gli altri. In ogni caso: un signor allenatore. Al primo posto - meritatissimo - si è piazzato l’ex n.1 della Fifa, Joseph Blatter. Poco da aggiungere. Solo una domanda: e nella vostra classifica dei più antipatici chi manca?