I tifosi del Manchester United stanno vivendo uno dei momenti peggiori della propria società. Mentre i Citizens si godono il nuovo gioco proposto da Pep Guardiola, che per adesso vale la testa della classifica a punteggio pieno, i Red Devlis perdono, pareggiano e soffrono tanto. La confusione nello spogliatoio ha innescato una serie di risultati umilianti e Josè Mourinho deve assolutamente trovare un rimedio il più velocemente possibile. Insieme allo United sta affondando anche il suo 10 e capitano, Wayne Rooney: Mourinho non vede più l'attaccante inglese e la sua esclusione dagli 11 titolari, già a partire dal match di sabato contro il Leicester, è sempre più probabile.

CAPRO ESPIATORIO - "E' soprattutto colpa di Wayne Rooney". La stampa inglese non ha avuto pietà con il calciatore britannico, che è sempre più criticato anche dal suo attuale allenatore. Le ultime prestazioni sono completamenti insufficienti e lo Special One in questi ultimi allenamenti non ha preso in considerazione l'attaccante classe '85 nelle prove per l'11 titolare. Il suo posto sulla trequarti è stato provato ed interpretato da Henrikh Mkhitaryan ma soprattutto da Paul Pogba. Il tecnico portoghese starebbe pensando di schierare il centrocampista ex Juventus più vicino alla porta, per sfruttare meglio tutte le sue potenzialità offensive. Il talento francese potrebbe così finalmente sbloccarsi in Premier League trascinando di conseguenza lo United fuori da questa crisi surreale. Sarebbe questa l'ultima mossa dell'ex tecnico interista: l'esclusione di Wayne Rooney, la soluzione a tutti i problemi.

REMEMBER THE NAME-  Da quasi tre anni, The Wonder Boy non ricopre il suo ruolo ideale. Gioca lontanissimo dalla porta e il gol fatica ad arrivare. Claudio Ranieri, tecnico del Leicester City, prossimo avversario del Manchester United in campionato, non solo non teme il ragazzo nativo di Liverpool ma, attraverso alcune dichiarazioni rilasciate al Sunday Express, ha fatto sapere che non lo vorrebbe neanche nella sua squadra. "Remember the name, Wayne Rooney", così Clive Tyldesley, giornalista e telecronista inglese, commentò il primo gol in Premier League del calciatore esploso nell' Everton che potrebbe diventare, già dalla prossima stagione, solo un nome da ricordare per i tifosi del Manchester United. I bookmaker inglesi, visto i rapporti tesi con l'allenatore, sono quasi sicuri di una partenza a fine stagione del giocatore ormai bandiera dei Red Devils.