100 milioni di euro per il solo cartellino, una cifra che fino a pochi anni fa sembrava un'eresia in sede di calciomercato. Ora non più: Bale ha rotto il muro nel 2013 passando dal Tottenham al Real Madrid per una cifra di circa 101 milioni, Pogba lo ha superato la scorsa estate andando allo United per 105 milioni. Sulla scia di questi giocatori si inserisce anche Thomas Muller, sogno nel cassetto di Mourinho: la scorsa estate il Manchester United ha offerto 100 milioni di euro per lui, ma non c'è stato nulla da fare.

SIMBOLO - La conferma è arrivata anche dal vice direttore esecutivo e gestore delle finanze del Bayern Monaco Jan-Christian Dreesen, che alla Bild ha rivelato di aver ricevuto la scorsa estate un'offerta da un club inglese da 85 milioni di sterline (circa 100 milioni di euro) per Muller da parte di un club inglese. Proposta neanche presa in considerazione, non perché la cifra non fosse allettante ma perché il nazionale tedesco rappresenta un simbolo unico per i tifosi: cresciuto nel vivaio del club e figlio di un operaio della BMW (casa automobilistica che ha sede proprio in Baviera), vendere lui vorrebbe dire vendere l'anima stessa del club, come sottolineato più volte dai dirigenti del Bayern.

'PANCHINARO' - Ma Muller vale ancora quei 100 milioni offerti dai Red Devils la scorsa estate? Guardando il confronto tra questa stagione e la scorsa non si direbbe, anzi: da Guardiola ad Ancelotti l'attaccante ha perso il posto da titolare fisso, alle spalle di Robben, Douglas Costa e Ribery nelle gerarchie del tecnico reggiolo, e il suo rendimento è calato in maniera direttamente proporzionale. Finora Muller ha giocato 14 gare da titolare su 20 in Bundesliga (l'anno scorso erano 18), 4 su 7 in Champions League (5 l'anno scorso). Poche presenze se si considera che è uno dei punti fermi della nazionale tedesca, ma a preoccupare è soprattutto il vistoso calo in fase realizzativa: l'ultimo gol realizzato all'Arsenal porta il bottino alla 'misera' quota di 5 reti complessive (3 in Champions, 1 in Supercoppa e 1 solo in Bundesliga), ben 17 in meno rispetto allo stesso punto della scorsa stagione (22 totali, 14 in campionato, 6 in Champions, 2 in Coppa di Germania). Numeri che fanno di Thomas un 'panchinaro' d'oro, ma il Bayern non si mangia le mani per la mancata cessione: i soldi non sono tutto, Muller per la gente di Monaco vale più di ogni altra cosa, più di un rendimento non alle stelle, sicuramente più di quei 100 milioni offerti da Mourinho.

Twitter: @Albri_Fede90