L’argomento è l’attacco e i problemi dovuti all’assenza di Milik. Gabbiadini, il falso nueve, e tutte le situazioni che seguono. Ma in realtà c’è un altro aspetto che inquieta. È quello dei gol subiti, perché in tre partite il Napoli ne ha incassati sei. Due di questi sono quasi passati inosservati, perché arrivati nella splendida serata col Benfica, quando il Napoli stava vincendo 4- 0 e si prese un “momento” di relax che ha permesso ai portoghesi di fare due gol in pochi minuti.

IL PERICOLO - Un campanello d’allarme, che forse suonò anche per Sarri. Era il 28 settembre, quindi meno di un mese fa, ma sembra passata una vita. I due gol col Benfica, che sembravano un incidente, hanno invece dato inizio al periodo più difficile dell’era Sarri. Poi un gol subito contro l’Atalanta (sconfitta) e ben tre sabato contro la Roma. Troppe per una squadra che lo scorso anno vantava la seconda difesa del campionato. E per Sarri prosegue l’assenza di Albiol, che anche ieri si è allenato a parte. Nella seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno gli azzurri hanno proseguito il lavoro in vista del match contro il Besiktas per la terza giornata di Champions League di domani al San Paolo (ore 20.45). La squadra ha svolto attivazione col pallone e poi allenamento tecnico tattico. Chiusura con partitina a campo ridotto.

ASPETTANDO RAUL - Dunque, ancora allenamento differenziato per Albiol. Oggi ci sarà un allenamento ancora di pomeriggio, con un quarto d’ora aperto alla stampa e che seguirà la conferenza di Sarri e un giocatore. Bisognerà quindi andare in campo senza lo spagnolo, che quasi sicuramente salterà anche la partita di Champions League. Sarri deciderà se proseguire con Maksimovic o dare spazio a Chiriches. Il serbo non ha ancora la miglior condizione, e nel finale della gara contro la Roma è stato vittima di crampi. Per questo Sarri potrebbe dare spazio al rumeno. Tonelli non può essere preso in considerazione perché non è stato inserito a suo tempo nella lista Uefa. Sarri deciderà oggi, sperando di recuperare Albiol in tempo per la partita col Crotone. Di sicuro Sarri vuole interrompere la sequenza di gol incassati. Vincere col Besiktas significherebbe avvicinarsi molto alla qualificazione, senza dimenticare che in caso di pareggio tra Benfica e Dinamo Kiev il Napoli sarebbe già qualificato.