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  • Napoli, De Laurentiis| Voglio tutto, vittorie e gol

    Napoli, De Laurentiis| Voglio tutto, vittorie e gol

    De Laurentiis dà appuntamento ai tifosi del Napoli per la sfida col Wolfsburg del 3 agosto al San Paolo. Con una mezza frase dice tutto, il patron che arde dalla voglia di vincere: «Non tradisco la mia politica sui giovani, ho già preso Cavani e resto alla finestra», in realtà il discorso del presidente De Laurentiis parte da Cristiano Lucarelli che arriverà da un momento all’altro, ma lascia anche intendere ben altro: la caccia al centrocampista che serve a Mazzarri è tuttora aperta. A Radiomarte Aurelio De Laurentiis fa il punto della situazione all’indomani della pubblicazione dei calendari. Non ci sarà Palombo nel mirino del club azzurro? «I tifosi devono capire che la Sampdoria non lo molla. Garrone è un grande presidente e di certo non se ne priva. Noi non andiamo a scippare i giocatori che non sono in vendita…». Ha una gran voglia di vedere all’opera il Poker azzurro, don Aurelio. Smania per Hamsik, Lavezzi, Quagliarella e Cavani, quelli che devono guidare il Napoli all’assalto del grande calcio nell’Europa League, è il primo obiettivo che il patron intende centrare: «Abbiamo un gruppo importante. Non vedo l’ora che ci sia la festa del 3 agosto. Saluteremo il nostro pubblico. I tifosi devono starci vicino, comunicherò loro anche le modalità della campagna abbonamenti. Poi avremo altre due amichevoli per prepararci in vista dell’Europa League. Avremo modo di ammirare il nostro attacco, Cavani con Lavezzi, Hamsik e Quagliarella», non si dicute affatto: «Devono giocare insieme», Mazzarri è messo sull’avviso. Sarà una stagione da battaglia e di straordinari traguardi. De Laurentiis guarda nell’immediato futuro, immerso come è nella realtà del suo Napoli, destinato a grandi imprese. D’altra parte per lui la squadra del cuore è una famiglia e come tale deve restare unita, anche nelle prossime vacanze natalizie, quando ci sarà la sosta. c«Chiederò ai giocatori e alle loro famiglie - mi riferisco soprattutto ai sudamericani - di restare da queste parti. Saranno nostri ospiti per una settimana, dove vogliono. Mi faranno sapere loro, a Saint Moritz oppure a Cortina. Non ci sono problemi». Annuncia l’arrivo di Lucarelli e saluta con rammarico Bogliacino e Denis, destinati altrove, il patron che a furia di spallate vuole cambiare il vecchio calcio italiano, così come ha ribadito il suo punto di vista al sorteggio dei calendari in Lega. «La volontà di indipendenza dei club è sacrosanta», dal cervellone viene fuori l’esordio del Napoli a Firenze: «Abbiamo la possibilità di dimostrare di che pasta siamo fatti…».

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