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  • Napoli contestato: sprangate contro il pullman, Higuain e Albiol 'dimenticati', San Gottardo usato come 'pista'

    Napoli contestato: sprangate contro il pullman, Higuain e Albiol 'dimenticati', San Gottardo usato come 'pista'

    Un vero e proprio assalto contro il pullman dei giocatori, rei di non essersi impegnati abbastanza nella trasferta europea di Berna contro lo Young Boys, dove è arrivata una sconfitta senza appello, per 2-0. La follia degli ultras di casa nostra, e in questo caso di quelli del Napoli, non conosce confine: il pullman degli Azzurri è stato infatti circondato da circa 500 tifosi inferociti, che prima hanno bloccato il mezzo, insultando la squadra e soprattutto Benitez, e poi l'hanno colpito con bastoni e spranghe. Il bilancio sono stati diversi danni alla carrozzeria ed alcuni finestrini e tergicristalli rotti, nessun ferito, anche se la squadra, lo staff e gli accompagnatori hanno vissuto attimi di terrore.

    ALBIOL E HIGUAIN "DIMENTICATI" - La partita della squadra è stata sicuramente sottotono, ma episodi del genere, soprattutto all'estero, non gettano buona luce sul nostro calcio. L'autobus del Napoli, a causa del pericolo rappresentato dalla calca dei supporter, è stato infatti costretto a lasciare lo stadio con qualche minuto di anticipo per fuggire dall'aggressione. Non tutti i giocatori erano però già saliti a bordo: Raul Albiol e Gonzalo Higuain in quel momento erano ancora impegnati con i controlli anti-doping, e per questo motivo sono rimasti a Berna, insieme al medico sociale Enrico D'Andrea. I due ex Real Madrid hanno fatto poi rientro a Napoli stamane, partendo dalla Svizzera intorno alle 6.30.

    TUNNEL SAN GOTTARDO USATO COME "PISTA" - Secondo quanto riporta Il Giornale del Ticino, la notte brava delle carovane di turbolenti tifosi, dopo aver causato qualche disordine all’esterno dello “Stade de Suisse”, è continuata  al San Gottardo: non pochi conducenti di auto, anziché fermarsi all’area di servizio del San Gottardo ad una ventina di chilometri dal portale nord della galleria per il rifornimento di carburante, hanno proseguito verso il Ticino e, negli oltre 17 chilometri del “tunnel”, si sono lanciati in sfide di velocità con sorpassi e controsorpassi, fortuatamente senza causare collisioni. In coincidenza con l’arrivo delle carovane di tifosi la struttura della “Sankt-Gotthard Raststätte” era stata chiusa a titolo precauzionale. 

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