Il Napoli si muove sul mercato: cauto e accorto, però deciso. E l'obiettivo numero uno del mercato di gennaio, in chiave presente e anche futura, è un vecchio pallino del Sarri parte seconda: Sime Vrsaljko. Lui, sempre lui: esterno destro che sa giocare anche a sinistra, e che dunque può tornare utile sia nell'immediato, per ovviare all'infortunio di Ghoulam, sia per la prossima stagione, con Maggio in scadenza e Hysaj pezzo unico in batteria. Fatto sta che il club azzurro non ha alcuna voglia di perdere tempo: ed è per questo che sono già stati allacciati i primi contatti esplorativi con l'Atletico Madrid e anche con il manager del calciatore. Seguito con attenzione giovedì in occasione dello spareggio mondiale Croazia-Grecia. 

Il Napoli non l'ha perso di vista, anzi, e così dopo la resa di Ghoulam la vecchia idea mai abbandonata è tornata d’attualità. Con tanto di contatti: De Laurentiis ha sondato il terreno con l’Atletico in prima persona, incassando però un primo rifiuto e la spiegazione che Simeone non vorrebbe privarsene a gennaio; Giuntoli, invece, parla di frequente con il suo manager, Beppe Riso, in virtù di ottimi rapporti personali. Il piano, ovviamente, è insistere: attendere che Vrsaljko rientri alla base dopo gli impegni con la Croazia e dunque mettere a punto la strategia definitiva. Nel frattempo, giovedì Sime è stato protagonista del primo spareggio Mondiale con la Grecia: due assist, a Perisic e Kramaric, per la soddisfazione del Napoli. Spettatore interessato. 

Sempre secondo il Corriere dello Sport, nel caso in cui l'Atletico non dovesse mollare la presa nei prossimi mesi, allora bisognerebbe puntare sulle alternative: Adam Masina, ventitreenne del Bologna impegnato in una serrata trattativa di rinnovo con il club emiliano; Alex Grimaldo, ventiduenne valenciano del Benfica che però non costa meno di 40 milioni; Paolo Faragò, ventiquattrenne del Cagliari che nelle ultime giornate sta facendo parlare molto di sé (con tanto di gol, 2). Piace anche il tedesco Jeremy Toljan del Borussia Dortmund, 23 anni e una certa continuità finora. Pista difficile.