Tre vittorie nelle ultime undici, un digiuno casalingo che si protrae da un mese. I numeri inchiodano il Napoli, settimo in classifica dopo il pareggio con il Sassuolo. Un risultato ingiusto, frutto di una gara ampiamente vinta ai punti ma lasciata viva troppo a lungo, tanto da consentire agli ospiti di strappare un prezioso pareggio. Si è rivista la squadra di Sarri: corta, affidabile in fase di non possesso ma leggerina davanti, laddove non è riuscito ad imporsi Gabbiadini, ancora ombra di sé stesso. I complimenti, però, non assolvono il tecnico che dopo l’infortunio di Milik non è riuscito a trovare le contromisure giuste per evitare un calo che rischia di trasformarsi in un tracollo. Con l’Inter (venerdì) e col Benfica sarà vietato sbagliare ancora.