Sta nascendo il nuovo Napoli di Maurizio Sarri. Un Napoli diverso, a partire dal modulo. Non c’è più il 4-2-3-1 di Rafa Benitez, ora si pensa solo al 4-3-1-2. Il centrocampo è già rinnovato: con Valdifiori arriverà Allan, che è a un passo. Intanto Gargano è andato al Monterrey, Inler può andare al Watford, anche Jorginho è in uscita. Nelle idee di Sarri, Hamsik farà la mezzala e giocherà nei tre in mezzo insieme a Valdifiori e Allan.

IL TREQUARTISTA - Si libera quindi il ruolo di trequartista, fondamentale per gli schemi del nuovo allenatore. Il primo nome sulla lista era e rimarrà sempre Riccardo Saponara, almeno finché non sarà impossibile da raggiungere. La richiesta dell’Empoli è alta (perché il Milan ha una percentuale) e c’è la forte concorrenza della Juventus per prenderlo l’anno prossimo, soluzione più gradita a club e giocatore. Sono quindi risalite le quotazioni di Diego Perotti per il Napoli, visto che l’argentino non vuole andare al Watford. E il Napoli è anche su Soriano, che può fare sia la mezzala che il trequartista.

MERTENS E CALLEJON - Un trequartista arriverà, chiudendo gli spazi per Mertens e Callejon. Potrebbero partire entrambi, perché hanno diverse richieste. Lo spagnolo è cercato dall’Atletico Madrid, che lo vuole da tempo. Il belga ha ricevuto anche un sondaggio dall’Inter, oltre che dall’Everton. Sono due giocatori che hanno molto mercato e che possono essere penalizzati dal nuovo modulo. Erano infatti le due ali del 4-2-3-1 di Benitez. Se dovessero restare, Callejon potrebbe fare la seconda punta, mentre Mertens il trequartista. 

ZAPATA VIA - Resterà Insigne, a meno di sorprese. Nel 4-3-1-2 può fare sia la seconda punta che il trequartista. Anche Higuain in questo momento resta, può partire soltanto per una super offerta: il Napoli è forte della clausola. Se dovesse partire, arriverà un altro top player. Intanto va via Duvan Zapata, solo in prestito perché il Napoli non lo vuole cedere. La Samp potrebbe ancora rilanciare, ma il colombiano è verso un prestito biennale all’Udinese, con la possibilità di riprenderlo per una cifra fissata se dovesse fare bene l’anno prossimo. Servirà quindi un’altra punta per sostituirlo, tra i giocatori sulla lista c’è Immobile. Per completare la rivoluzione in attacco.