Il contratto di Sarri è sempre d'attualità. Il pericolo clausola, al di là delle dichiarazioni di facciata di De Laurentiis è reale. L’ideale sarebbe proporgli il terzo rinnovo di contratto in meno di due anni e in quella sede rimuovere la clausola da 8 milioni di euro che consentirebbe, se versata tra il 2 febbraio e il 31 maggio del 2018, di liberarsi a giugno 2018. In caso contrario, il contratto tra Sarri e il Napoli proseguirebbe fino al 2020. Senza altre clausole pendenti. Secondo Il Mattino, non sono previsti incontri per cambiare gli accordi.