Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha parlato alla vigilia della partita con la Fiorentina, in programma domani al San Paolo. "Sarà una partita difficilissima per noi, i viola sono tra i pochi che riescono a toglierci il possesso palla per larghi tratti. Il secondo posto dipende dalla Roma? Non ci deve interessare, dobbiamo proseguire per la nostra strada: se questo basterà, tanto meglio, altrimenti avremo gettato le basi per il futuro".

MERTENS - In attacco giocherà ancora il tridente leggero Callejon, Insigne e Mertens. Fresco di rinnovo: "Sono contento e soddisfatto, ma la mia testa in questo momento è alla Fiorentina. Siamo soddisfatti di quello che facciamo, ma vogliamo arrivare fino in fondo per poter avere una base e continuare anche in futuro". 

LO SCUDETTO - "Se arriviamo terzi servirà a darci una base, un'inerzia: qualcuno forse ci criticherà, ma sono gli stessi che ci mettevano quinti nella griglia di inizio anno. Noi sappiamo cosa vogliamo e cosa inseguiamo: il sogno scudetto resta e lavoriamo al meglio, ma è nostro e non deve riguardare i media. La stampa spesso non racconta le cose come stanno e si ricordano le eccezioni, tipo il Leicester".  Sui complimenti al gioco della squadra sul fatturato: "Piacevole sentire i complimenti sul nostro modo di giocare ma alla fine l'obiettivo è vincere le partite. C'è chi dice che a volte serve giocare male per questo ma io non sono d'accordo. Chi ha più soldi può comprare l'auto più lussuosa. Poi ci sono casi come quelli del Leicester ma sono rari".