La mancata convocazione per la trasferta di Kiev suonava, paradossalmente, come una promozione. E infatti Strinic, in panchina nelle prime tre giornate di campionato, è stato premiato con una maglia da titolare con il Bologna. Ha tenuto fede al suo impegno Sarri che aveva promesso, anche in virtù dei segnali lanciati da De Laurentiis, di concedere maggiore spazio alle seconde linee.

E così, dopo l’esordio di Maggio a Palermo (con buoni risultati) è arrivato anche il turno del croato, con tanto di panchina per Ghoulam, tra i migliori calciatori di inizio stagione. Settanta minuti circa e poi i crampi, commentati con sottile ironia dall’allenatore partenopeo: “Ha fatto bene, poi ha avuto i crampi ed ha chiesto il cambio. Non capisco, con noi chiede il cambio e con la nazionale gioca sempre 90’, ma può capitare. Ha fatto una gara ordinata, se continua così giocherà di più”.