Chi detesta il calciomercato ha ragione, in un certo senso. Non c’è niente di peggio delle “boutade”, conosciute anche come “bufale”, che ogni tanto vengono sparate come un cannone di fine ‘800. Attenzione: una cosa è parlare di un interesse, un'altra di un acquisto fatto. Una gara a chi la dice più grossa? Forse. Questa può essere l'impressione di chi segue il mercato. In realtà capita che qualche notizia “roboante” venga fuori, ma senza alcun riscontro concreto. Senza voler per forza fare allusioni e solo a titolo di esempio, la voce di un interesse del Napoli per l’ex milanista Pato va iscritta nell’elenco delle “bombe” di mercato che poi si rivelano essere dei palloncini molli e vuoti. Stavolta, però, si è scomodato perfino il Napoli a smentire.

Il ds azzurro Riccardo Bigon spesso dà indicazioni sulla bontà o meno di certe voci, ma stavolta si è espresso chiaramente a Sport Italia: 'Non c’è niente di vero. Non c’è alcuna possibilità che Pato venga da noi', ha detto il ds azzurro. E non c’era bisogno della sua parola, in ogni caso gradita, perché era evidente che l’accostamento era quantomeno azzardato. Pato non è più il giocatore di una volta, e anche dopo il ritorno in Brasile non ha mai convinto come ai primi anni al Milan. Certo, accostare il suo nome al Napoli poteva fare effetto, ma in fin dei conti l’effetto voluto è stata l’ennesima “sparata” che dà ragione a chi odia il calciomercato perché (pensa) sia fatto di troppe 'invenzioni'.