Calciomercato.com

  • Napolimania:| Il mister che gioca col fuoco

    Napolimania:| Il mister che gioca col fuoco

    No, non è incoerenza. Venerdì abbiamo titolato 'Salvate il soldato Walter'. Quello che c'era intorno a Mazzarri sembrava un fuoco incrociato, un tentativo - o forse più tentativi - di destabilizzare l'ambiente, in un momento cruciale della stagione. La vittoria col Genoa ha avvicinato moltissimo il Napoli alla Champions senza preliminari, ma ha anche sciolto le briglie di Mazzarri, che nel dopopartita si è lasciato andare a dichiarazioni inquietanti. Mazzarri, ormai è chiaro, non vuole dire che rimarrà a Napoli. Perché? Probabilmente la risposta è anche la più facile: perché probabilmente non vuole rimanerci. E l'allenatore toscano, forse, lo spiega anche. Lo fa quando parla di 'situazioni che solo un allenatore può conoscere', lo fa quando parla di come 'un allenatore vive certe situazioni sulla propria pelle'. E infine, Mazzarri ha fatto un inquietante paragone tra lui e Delneri: 'Vedete, Delneri era alla Sampdoria, l'ha portata in Champions. Ma si sapeva da due mesi che sarebbe andato via. E lui aveva pure il contratto che scadeva tra un anno, eppure nessuno ha fatto tutto questo trambusto', ha detto Mazzarri.

    Cosa vuol dire? E perché Mazzarri dice ossessivamente 'Parleremo a fine anno, dirò tutto quello che c'è da dire. Anche un allenatore ha le sue esigenze, anche un allenatore può dettare le condizioni'. Ma Mazzarri, cosa succede? Le sue parole sembrano cariche di rancore, o almeno questa è l'impressione. Il problema è che l'allenatore del Napoli sta giocando col fuoco. Vanno bene le dichiarazioni sibilline, ma questo 'poi vedrete', sa anche un po' di minaccia. I tifosi del Napoli vorrebbero sapere cosa sta succedendo. Cosa c'è di così incrinato tra società e tecnico? Cosa ha chiesto Mazzarri, e cosa non ha ottenuto? Rinforzi? Più soldi? O semplicemente, ha chiesto, per ora inutilmente, di essere liberato? Questo è il tempo delle domande, dei punti interrogativi, ma le risposte stanno per arrivare, e non ci vorrà molto tempo.  De Laurentiis non è uno che si fa mettere i piedi in testa, né sembra pronto ad accettare una situazione così poco definita. Ma il vero problema è che Mazzarri sta stimolando in negativo la piazza.

    Lui ha paura di fare come Quagliarella: odiato dai tifosi per le sue dichiarazioni d'amore per il Napoli e poi andato senza esitazioni alla Juventus. Mazzarri, che è uno che le bugie non sa dirle, non vuole prendere in giro la gente. E probabilmente non lo sta facendo. Ma allo stesso tempo, non parlando chiaramente, rischia di ottenere lo stesso effetto dell'attaccante di Castellammare. Ossia farsi 'odiare' allo stesso modo. E' evidente la sua incapacità di gestire questa situazione, così come è eloquente il fatto che Mazzarri vorrebbe gestire la piazza nel migliore dei modi, ma allo stesso tempo non ci riesce. Allora, cosa succederà adesso? L'ennesima domanda forse avrà risposta solo dopo la gara contro l'Inter. Solo allora il Napoli, probabilmente, saprà con certezza il suo destino. E guarda caso l'epilogo del campionato sarà proprio a Torino, in casa della Juventus. Un epilogo che per Mazzarri potrebbe essere un nuovo inizio. A volte il destino fa proprio strani scherzi...

    Altre Notizie