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  • Nesta, il piccolo Ancelotti: vince nella 'sua' Miami e prepara il ritorno in Italia

    Nesta, il piccolo Ancelotti: vince nella 'sua' Miami e prepara il ritorno in Italia

    • Angelo Taglieri
    E' stato il suo buen ritiro, da sempre. Appena le luci di San Siro si spegnevano, gli scarpini andavano in soffitta per lasciare spazio alle infradito e il pallone da calcio su alleggeriva come un pallone da beach volley, Alessandro Nesta prendeva e partiva, lasciandosi alle spalle fatiche passate e preoccupazioni future, per abbracciare la bellezza e la calma di Miami. Un rifugio sicuro per staccare la spina dal mondo del calcio, salutare il Milan, Milano, lo stress pallonaro propriamente italico e rilassarsi sotto il sole di South Beach. Poi, una volta che le infradito hanno firmato un contratto full time con i piedi, dopo le esperienze a Montreal e in India, la proposta del suo vicino di casa: "Ti va di allenare Miami?". E lì è riniziato tutto...

    PERPLESSITA' - Il vicino di casa, a South Beach è Paolo Maldini che, insieme all'imprenditore Riccardo Silva, si è buttato nell'avventura Miami FC, North American Soccer League"Perché no, Paolo?". Ed eccolo, Alessandro Nesta allenatore: nella seconda lega americana, in un campo in cui le linee erano di colore giallo per evitare di confonderle con quelle bianche del football americano, in un mondo completamente diverso. 4 mesi di studio, con viaggio tra i college per conoscere i migliori giovani e una rosa costruita con gli "scarti" della MLS (come il trequartista Poku, arrivato dal New York FC di Pirlo) o vecchie conoscenze del calcio europeo, come Vincenzo Rennella, attaccante ex Genoa visto anche a Lugano e in Liga. Un'avventura iniziata tra le perplessità del popolo italiano, popolo di santi, poeti e... allenatori, si sa, e che invece sta dando grandi soddisfazioni a Nesta. 

    VINCENTE! - A tre giornate dalla fine dalla Spring Season (girone d'andata), i suoi Miami FC hanno sette punti di vantaggio sui San Francisco Deltas: vittoria contro i New York Cosmos, unica squadra a battere gli uomini dell'ex Lazio in stagione, nell'ultimo turno grazie alla coppia Stefano Pinho-Rennella. E posto alle Final-Four ormai a un passo. Ma non solo. Sì, perché se la NASL può essere considerata facile, ecco il cammino in US Open Cup, più complicato, dove gli arancioazzurri hanno eliminato due franchigie MLS: prima Orlando dell'ex compagno Ricardo Kakà, vincendo all'Orlando City Stadium per 3-1; poi, agli ottavi, Nesta ha avuto la meglio di Gerardo MartinoEl Tata, e delle sue stelle di Atlanta. 3-2 all'ultimo secondo firmato Poku, arrivando a una striscia positiva di 14 partite senza sconfitte, con la concreta possibilità di centrare la semifinale vista la sfida abbordabile contro l'altra sorpresa, Cincinnati, franchigia di USL, e scrivere ulteriormente la storia. 

    ANCELOTTI E L'ITALIA- "Allenare qui mi ha fatto riscoprire il piacere del calcio. Parlo della passione, quella che ci metti davvero quando qualcosa ti piace. Ora so di aver fatto la scelta giusta". Queste le parole di Alessandro Nesta a MLSsocceritalia.com dopo la vittoria su Atlanta. I tifosi si sono innamorati del loro allenatore, che ogni mattina fa colazione in un bar pasticceria, "Dolci di Sicilia", sulla 71th street mischiandosi ai fan e creando empatia con l'ambiente. Come il suo maestro, Carlo Ancelotti ("E' come un padre" ha dichiarato Nesta). Niente albero di Natale, quello delle ultime vittorie ancelottiane, tutto sul 4-3-3 all'inizio, e ora la svolta, sul 4-3-1-2, il modulo della finale di Manchester, il modulo delle prime vittorie al Milan. Il modulo del suo inizio vincente a Miami, un modulo che prima o poi lo porterà ad allenare in Italia. Lo ha detto lui stesso: "Mica posso vivere per sempre a Miami. L’ambizione è mettermi in gioco anche in Italia, quando sarà il momento". Per ora, la scelta giusta che zittisce gli scettici; la riscoperta di una passione che sembrava essersi spenta sotto le onde dell'Oceano AtlanticoE' bastata l'offerta di un vecchio compagno di vittorie per risvegliarla. Proprio lì, nella terra del buen ritiro...

    @AngeTaglieri88
     

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