Urbano Cairo non ha ancora perso del tutto le speranze di portare a Torino M'Baye Niang. L'attaccante francese è un pallino del tecnico Sinisa Mihajlovic, che lo ha allenato proprio durante la sua esperienza al Milan due stagioni fa: per l'allenatore serbo riuscire a lavorare nuovamente con il calciatore francese non sarà semplice considerati gli elevati costi dell'affare.

La duttilità di Niang, che potrebbe giocare sia come esterno nel 4-2-3-1 sia come punta centrale in coppia con Belotti nel 4-3-1-2, sta facendo sì che, pur non essendo un obiettivo prioritario, il rossonero sia ancora nel mirino della società granata. L'operazione Niang è però legata all'eventuale cessione di Boyé in prestito al Verona: se l'argentino dovesse accasarsi nel club veneto, allora Cairo e Petrachi cercheranno di portare l'affondo decisivo per arrivare al giocatore del Milan.