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  • Palermo, Bacinovic:| 'Sogno una grande famiglia'

    Palermo, Bacinovic:| 'Sogno una grande famiglia'

    • D.V.

    Armin Bacinovic non dimostra i suoi 21 anni. Non nell'aspetto comunque. La sua età viene fuori solo dai suoi interessi. Gioca alla Playstation e passa gran parte del suo tempo su Facebook. Sintomo quest'ultimo, forse, di una grande nostalgia di casa. Visto che i suoi non sono ancora venuti a trovarlo. 'Sono figlio unico. Purtroppo non ho fratelli né sorelle. I miei genitori non hanno ancora potuto vedere Palermo. Fra cinque mesi mio padre andrà in pensione, lascerà il suo lavoro di conducente di treni. Mia mamma è casalinga. Magari avranno più tempo per venirmi a trovare. Penso che verranno alla fine del campionato'.

    O forse la nostalgia è per la perduta fidanzata Marina. Con lei era arrivato alla fine dell'estate palermitana pieno di sogni e determinazione. 'Non sono più fidanzato' fa sapere il giocatore rosanero. Risposta lapidaria. Il numero 21 del Palermo racconta la sua vita, tra la passione per il calcio e l'interesse per la pallamano. 'Il mio primo ricordo dietro al pallone risale all'età di 7 anni. Vivevo in un grande condominio e avevo molti amici. Giocavamo per strada. Vedevamo un mucchio di partite alla televisione. Sognavamo a occhi aperti. Quei bambini ora sono i miei amici. Sono rimasto sempre in contatto con loro. Oggi quei bambini sono cresciuti. Come lo sono io. Ho realizzato i miei sogni. Almeno dal punto di vista professionale. Per il resto la mia speranza è di avere un giorno una famiglia e dei bambini. Vivere serenamente'.

    C'è anche un tempo in cui proprio perché il calcio è solo un gioco ti sembra che non puoi proprio farne a meno, e tutto il resto appare solo come un impedimento. 'Non mi piaceva molto studiare. Ho frequentato solo le scuole dell'obbligo. Ma se non fossi riuscito in quello che oggi faccio, probabilmente avrei proseguito e avrei cercato di elevarmi socialmente. Anzi, sto pensando di riprendere a studiare. Ho molto tempo a disposizione'. Nel frattempo si gode la città. 'Quando ho visto Palermo sono rimasto senza parole. È meravigliosa. Un mare splendido. Una spiaggia incantevole. Per questo ho scelto di vivere a Mondello. Mi ha particolarmente colpito piazza Politeama con il suo bellissimo teatro. Con la cucina ho avuto un po' più di difficoltà, ma adesso ne sono entusiasta. Vado matto per la pasta che in Slovenia non mangiavo mai'.

    (La Repubblica - Edizione Palermo)

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