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  • Palermo, Malesani: |'Miccoli, rientro importante'

    Palermo, Malesani: |'Miccoli, rientro importante'

    Ultimo posto in classifica, nessuna vittoria nel 2013 e tanta paura di retrocedere in serie B. Non è un momento felice per il Palermo, ma Alberto Malesani, dopo l'esordio di domenica scorsa contro il Pescara, non molla ed è convinto di poter superare questo periodo difficile: "I giocatori sono sereni, e' stato fatto un buon lavoro grazie all'aiuto del presidente e del direttore Perinetti. Ci siamo dati come obbiettivo la voglia di venirne fuori da questa situazione, c'e' tanta volonta' di fare un'impresa".

    Malesani troverà Miccoli dopo le due giornate di squalifica e in attacco punterà tutto sull'attaccante salentino: "Sicuramente una delle cose che vi posso dire è che se non succede niente Fabrizio rientra domani - conferma Malesani - perche' è giusto, è un giocatore importante. E' molto motivato e sara' sicuramente quello che ci trascinera'. Ha una tale esperienza che lo porta a saper dare profondita' perche' ha velocita' e tempo, sta tutto nel capirsi con i centrocampisti con gli esterni, coordinare i momenti per attaccare gli spazi e lui sa bene cosa deve fare, sa tagliare bene le difese, sa fare un po' tutto. E' un attaccante, sa essere prima, seconda punta e interpretare bene la gara". Proprio Miccoli in settimana ha scritto una lettera ai tifosi, esortandoli a non contestare la squadra, ma anzi a sosternerla fino alla fine per evitare la retrocessione. L'allenatore commenta così: "Ho letto la lettera di Fabrizio e mi unisco anche io al suo appello. I tifosi ci devono dare una grande forza".

    Oltre al rientro di Miccoli, Malesani potrebbe cambiare modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1, recuperando anche giocatori come Viola, mai utilizzato da Sannino e Gasperini: "Ho le idee piu' chiare sui singoli giocatori, sia perche' ho parlato con loro, sia perche' abbiamo fatto prove di campo - conferma l'allenatore rosanero - Stiamo tentando qualcosa di nuovo in allenamento per poi poterlo applicare in campo.  Dobbiamo trovare l'equilibrio, che non vuol dire essere rinunciatari. Per equilibrio intendo le due fasi di gioco, si deve attaccare bene per non doversi trovare in difficolta' quando l'avversario riprende la palla e poi bisogna esssere bravi a credere nella vittoria, ma questo parte dalla testa. Viola lo conoscevo dai tempi della Reggina, sto cercando di capire quale possa essere la sua collocazione giusta, ho provato posizioni per me piu' consone, mi auguro che tutti prima o dopo diano una mano alla causa".

    Sono partiti per Verona anche Ilicic e Dossena, ma il loro recupero è tutt'altro che scontato: "Siamo nelle mani dello staff medico e dei ragazzi che non si sono allenati bene questa settimana. Dossena ha accusato un lieve dolore a fine partita domenica che si protrae. Non so se li potro' utilizzare ma sono voluti venire per essere a disposizione. Purtroppo il tempo stringe e non so quante possibilita' ci siano di recuperarli".

    Infine un elogio al collega Corini, ex storico capitano proprio dei siciliani: "Ha una grande passione, un grande calciatore che ho apprezzato molto, e' stato un grande regista, un uomo squadra e questo lo ha agevolato molto per diventare allenatore. In breve tempo e' riuscito a risollevare il Chievo, ha una grande opportunita' perche' in quella societa' si lavora bene, in pace e penso che lui la sfruttera' come sta facendo, gli auguro una carriera luminosa. Chievo piu' tranquillo? Penso che neanche loro lo siano, solo quando tagli il traguardo matematico della salvezza si puo' parlare di tranquillita', avranno le loro incertezze, le loro paure e dobbiamo essere bravi noi ad accentuarle".

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