Calciomercato.com

  • Palermo, Muñoz:| Che sia la volta buona?

    Palermo, Muñoz:| Che sia la volta buona?

    • D.V.

    Il ragazzo da zero minuti spera. Nella settimana in cui si è aperto un varco in difesa, Ezequiel Muñoz scalda i motori per mettere minutaggio a una stagione che ancora non ne ha. Il Cesena è l'occasione propizia. La squalifica di Migliaccio ha creato un vuoto da coprire accanto a Silvestre. Il Chiqui potrebbe giocarsi una carta importante accanto al connazionale con cui si allenava ai tempi di Boca Juniors quando ancora era nelle giovanili.

    Muñoz, dopo 34 presenze nello scorso campionato quest'anno si è ritrovato relegato alla panchina o addirittura alla tribuna. È vero, la sua prima stagione in serie A è stata caratterizzata da alti e bassi, anche se è riuscito lo stesso a mettere in mostra le sue doti da lottatore d'area. La condizione di desaparecido è stata esasperata dall'arrivo di un plotone di difensori centrali (Silvestre, Cetto e Mantovani), da un progetto basato sulla difesa a tre morto sul nascere per sposare quello dei quattro difensori con l'inevitabile restringimento dei posti a disposizione. Se poi si aggiunge che Mangia ha voluto anche spostare Migliaccio al centro del difesa, ecco che la situazione del giovane centrale argentino è diventata davvero complicata.

    Muñoz non ha fatto una piega, ha continuato a lavorare per convincere il tecnico che anche lui può dire la sua. Sudore e sacrificio negli allenamenti, sostegno ai compagni dalla panchina. Un atteggiamento che gli è valso i complimenti di giocatori e allenatore. 'Muñoz non ha giocato nemmeno un minuto - ha detto Balzaretti l'altro giorno - eppure è il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene'. Anche Mangia lo ha più volte elogiato pubblicamente insieme a quegli altri giocatori che finora hanno trovato poco spazio. Zero minuti ma non zero in condotta, quindi.

    Il tecnico sta pensando seriamente di utilizzarlo sabato sera contro il Cesena, anche se il dubbio sull'opzione-Cetto resta. L'altro argentino dall'alto dei suoi 29 anni dovrebbe garantire maggiore esperienza al reparto, ma le prove non del tutto convincenti soprattutto a Torino con la Juve ne hanno fatto scendere le quotazioni. Adesso Mangia si trova di fronte a un bivio: recuperare un giocatore acquistato per fare la differenza, o dare fiducia per la prima volta al 22enne ex Boca? A favore di Muñoz pende la squalifica che l'argentino ha rimediato in Coppa Italia con l'espulsione nella finale di Roma del maggio scorso. Col Siena, quindi, martedì prossimo non potrà essere utilizzato, mentre Cetto sì. Il Ciqui spera, e forse a questo punto una chance se la merita anche lui.

    (La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)

    Altre Notizie