«Per il Pescara c’è rispetto ma è unito alla consapevolezza delle nostra possibilità. Sappiamo altresì che loro rischieranno poco e vorranno approfittare dei nostri errori. Per cui noi dovremo essere bravi a non concederne. I primi 15-20 minuti poi saranno fondamentali per il proseguo del match». E' questo il concetto chiave delle parole di Roberto Donadoni che oggi ha presentato la gara contro gli abruzzesi, in programma domani pomeriggio (ore 15) allo stadio Tardini. Donadoni è consapevole della squalifica di Valdes e ha pensato alle possibili alternative: « Il gruppo è concentrato sul da farsi. In questo momento per noi una squadra da affrontare deve valere l’altra e lo spirito da mettere è quello che serve contro un grande avversario. Dobbiamo per forza avere questo atteggiamento. Al di là della sua assenza o del modulo, io il ruolo del regista lo prevedo sempre. Anche in un centrocampo a quattro per me uno dei due centrali è più portato a impostare e l'altro ha più caratteristiche di rottura. Marchionni, ma anche Strasser che qualche volta ha giocato centrale, ma non solo. Morrone? E' anche lui una possibilità, la rifinitura per prendere le ultime decisioni sarà determinante».