Non siamo ancora arrivati alla situazione dell'estate scorsa, quella del perenne dubbio su quale sarebbe stato il centravanti del Parma. Quella in cui il dubbio fu risolto soltanto sul gong del calciomercato, con l'ingaggio in prestito con diritto di riscatto di Sergio Floccari e il mancato accordo con la Juventus per Amauri. Il tutto dopo mesi nei quali si era arrivati a ogni teoria possibile, compreso l'arrivo di Rolando Bianchi. Adesso, dicevamo, non siamo in una situazione simile, ma potremmo arrivarci presto. Perché le indiscrezioni più credibili lasciano intendere che Floccari non verrà riscattato.

La dirigenza crociata pensa che siano troppi altri 5,5 milioni di euro per l'attaccante della Lazio, che il prossimo novembre avrà 31 anni e in questa stagione si è comportato bene ma non ha fatto sfracelli. E, di conseguenza, resta in stand-by, in attesa che Claudio Lotito decisa di abbassare le pretese. Difficile non sondare le alternative. Partendo dal classico Rolando Bianchi, appena tornato in serie A con il Torino ma ancora inseguito da diverse altre squadre di media classifica. Senza dimenticarsi di Amauri, svincolato di lusso dalla Fiorentina e capace di accendere le fantasie dei tifosi crociati. Il problema, in questo caso, sta nella carta d'identità (ha 32 anni) e nell'altissimo numero di infortuni che ha dovuto fronteggiare nei sei mesi in viola.

La domanda diventa questa: si può puntare su di lui come prima scelta? E, ancora di più, quali saranno le sue pretese in termini d'ingaggio? Anche per questo Pietro Leonardi lavora sottotraccia, avendo dalla sua un ottimo rapporto con l'agente dello stesso Amauri (lo stesso di Stefano Okaka, per il quale si dovrà discutere presto il riscatto dalla Roma). Certo, poi c'è anche il 'sogno' Alberto Gilardino, ma questo sembra soprattutto un volo pindarico buono per la stampa e poco altro. A tornare di certo sarà un altro giocatore. Ma non una punta: si tratta di Marco Marchionni, svincolato dalla Fiorentina.