Il mercato, come sempre, crea problemi durante il mese di gennaio. E quello del 2013 non fa eccezione, nonostante il nuovo anno sia partito nel migliore dei modi dal punto di vista dei risultati, con i tre punti ottenuti ai danni del Palermo domenica scorsa. Adesso al 'Tardini' arriva la Juventus, e Roberto Donadoni dovrà festeggiare il primo anno sulla panchina gialloblù fronteggiando una vera e propria emergenza difensiva. La partita con il Palermo, infatti, si è portata via per squalifica Benalouane e Lucarelli, giocatori che non sono titolari ma che restano le prime alternative nei ruoli di terzino destro e centrale.

Non un problema da poco, perché proprio i due titolari stanno vivendo un momento complicato. Rosi non scende in campo dall'importantissima vittoria contro l'Inter di fine novembre. Una partita giocata in modo semplicemente splendido dall'esterno ex Roma, ma conclusa purtroppo con problemi muscolari seri alla coscia destra. Zaccardo, invece, è reduce da un girone d'andata con ben sei partite saltate a causa di costanti problemi fisici che gli stanno impedendo di allenarsi come vorrebbe. E, soprattutto, è al centro di costanti voci di mercato che lo vogliono vicino al Genoa e al Milan. 

Non un club qualunque, quest'ultimo. Ma la squadra che ha preso il 50% di Saponara dall'Empoli, l'altra 'parte' del cartellino di un giocatore posseduto a metà dal Parma. Logica vorrebbe che i due club finissero per trattare del trequartista classe '91 e, nella discussione, finisse anche il tema Zaccardo. Ma, per ora, Donadoni è stato chiaro. Meglio stoppare le voci e pensare alla Juventus. Con Zaccardo, in campo, ovvio.