A Milanello questi sono giorni sereni, tranquilli e con addirittura un moderato ottimismo per il futuro prossimo. È forse questa la vera notizia rossonera nell'ultima settimana. Un unicum nella stagione, e probabilmente anche senza grandi motivazioni perché, parliamoci chiaro, un gollonzo vittoria contro il Crotone non dovrebbe giustificare tutto ciò, ma ben venga. Il calendario non sarà certo in discesa nelle prossime settimane, e il clima rischia di tornare quello a cui eravamo tristemente abituati, ma avere un approccio positivo potrà almeno dare qualche chance in più al Milan. Ci hanno ammorbato con la storica scusa del "non si corre"; bene, il Milan è oggi la 5° in classifica per chilometri percorsi dall'arrivo di Gattuso, quindi ora questa superficiale attenuante non c'è più, è ora che il mercato di Mirabelli scenda in campo. Come, ahimè, è chiaro da tempo la stagione è ormai terminata e non da oggi, ma chiuderla ritrovando la dignità che il Milan e i milanisti meritano è doveroso. Anche solo per essere il più "appetibile" possibile quando il club terminerà nelle mani di Elliott. Scaroni è stato chiaro: "Elliott non ha intenzione di tenersi il club, ma venderlo e rientrare dei soldi prestati". Speriamo che quel giorno arrivi presto. Quello sì che sposterebbe gli equilibri.