Calciomercato.com

  • Pescaramania: a tutela del vero tifoso

    Pescaramania: a tutela del vero tifoso

    • Valerio De Carolis

    La serie A, conquistata dal Pescara, ha reso felice un'intera regione. I campanilismi però continuano ad esistere e ad essere forti, ma ci saranno degli appuntamenti, durante il prossimo campionato, che uniranno tutto l'Abruzzo e non solo. I big match contro Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio e Napoli, infatti, garantiranno a Sebastiani e soci il sold-out. Pescara è l’unica città che si affaccia sull’Adriatico e che gareggerà nel massimo campionato Italiano. Per questo semplice motivo, in occasione delle gare importanti, gente da fuori regione e abruzzesi lotteranno per accaparrarsi qualche biglietto per assistere alle partite lasciando, come è già capitato con i recentissimi play off, centinaia di assidui tifosi fuori dallo stadio.


    Chiarisco subito un concetto: le partite di calcio sono eventi pubblici nei quali tutti possono e devono avere la possibilità di comprare un biglietto e godersi i 90 minuti dello sport più bello del mondo. Partendo da questo presupposto, vorrei fare una riflessione. Pensate di essere sempre presenti allo stadio. Pensate di non saltare mai una partita. Pensate di vedere sotto la pioggia battente una gara che termina 0-0 senza un tiro in porta. Pensate di essere in 1000 in tutto lo stadio durante l’anno. Pensate di amare una squadra più di ogni altra cosa al mondo, di sostenerla in qualunque categoria, in qualunque situazione economica, contro qualsiasi squadra e di ritrovarvi fuori dallo stadio il giorno della gara contro la Juventus, perché magari hai fatto tardi a lavoro e non hai potuto comprare il biglietto. Come reagireste? Una soluzione bisognerebbe trovarla, perché chi c’è sempre deve essere tutelato.

    In città circolano le prime voci sulla campagna abbonamenti.
    Nell’anno calcistico 2012-2013, quando il Pescara militava in serie A, il disastro non fu solo dal punto di vista dei risultati sportivi, ma anche della campagna abbonamenti. Cifre impressionanti che neanche al Santiago Bernabeu o al Camp Nou avrebbero mai stabilito. Prezzi dei singoli biglietti esagerati. Anche questo, a mio avviso, è un errore da non ripetere assolutamente.

    Tornando al discorso di tutela nei confronti dello zoccolo duro del tifo pescarese, basterebbe semplicemente alzare il prezzo dei biglietti in occasione delle gare “importanti” garantendo uno sconto per chi, invece, avesse assistito a tutte le partite del Pescara, presentando i biglietti delle gare precedenti al momento dell’acquisto del nuovo tagliando. In un calcio che ha sempre meno valore da un punto di vista morale, dove i giocatori cambiano maglia in un battito di ciglia, il tifo vero resta la parte più sana di questo sport. Difendere il tifoso è un dovere da parte della società, che dovrà adoperarsi per far sì che gli spiacevoli episodi dei recentissimi play off non accadano più. 


    Altre Notizie