L'Inter si appresta a vivere un venerdì sera particolare perchè complice l'ultimo turno dei gironi di Champions ed Europa Leauge, il club nerazzurro sarà impegnato nel primo anticipo della 15esima giornata di campionato sul campo del San Paolo contro il Napoli. E per presentare la sfida è intervenuto in conferenza stampa l'allenatore nerazzurro Stefano Pioli.

NESSUNA PAURA - "Sappiamo di aver fatto bene e attraverso il lavoro quotidiano mi porta a credere che si può soltanto fare meglio. Noi sicuramente non abbiamo paura. In ogni partita ci sono momenti difficili, ma anche con la Fiorentina abbiamo dimostrato di aver reagito. Sicuramente abbiamo giocatori di grande personalità che possono trascinare la propria squadra".".

SU ICARDI - "Mauro sta dimostrando di essere uno dei migliori centravanti al mondo, è giovane e può migliorare. Un grande professionista, un lavoratore, un esempio per i suoi compagni che mette grande disponibilità sul campo".

INCONTRO CON SUNING - "La proprietà ha trasmesso convinzione e ambizione. Vogliono costruire una grande squadra nel medio lungo termine e io lavoro per questo. Loro hanno idee innovative e grande voglia di fare bene come me.

MERCATO DI GENNAIO - "I miei giudizi non sono definitivi perchè gestisco questo gruppo da solo 3 settimane. Sicuramente più avanti avremo un nuovo incontro con Suning in cui parlaremo dei miei giudizi sulla rosa e sicuramente non ci faremo trovare impreparti per gennaio".

EDER CON CANDREVA - "I due insieme? Io devo andare alla ricerca di equilibri. Tutti i giocatori che abbiamo hanno grande qualità e possono giocare insieme se c'è disponibilità da parte di tutti".

MESSI - "Cosa penso dell'Idea Messi? Mi viene in mente che sognare è bello, ma può essere pericoloso. Io al momento non ci penso perchè non è la nostra realtà di oggi. Io devo pensare alla nostra posizione in classifica che non è ottima, al nostro obiettivo e le tante partite che abbiamo davanti".

RANOCCHIA O MURILLO - "Ho a disposizione un potenziale importante in ogni reparto. E' normale che ci sia grande competitività fra i giocatori ed è giusto che ci sia così, ma alla fine sceglierò sempre quello che mi darà più garanzie".

GABIGOL - "Gabriel è un giovane di qualità, sta lavorando bene per imparare il calcio italiano, ma come lui stanno lavorando in tanti quindi dovrà farsi trovare pronto quando sarà il momento giusto".

SERVE UN REGISTA? - "Tanti strappi e poca gestione? Credo sia giusta come analisi. Si cambia spesso durante la gara anche come mentalità, ma non sempre siamo lucidi nel gestire la palla, dobbiamo migliorare nella compattezza. Se serve un giocatore dal mercato per questo? Non credo, la squadra ha già un organico che può migliorare anche in questo".

JOAO MARIO O KONDOGBIA - "La sfida è sicuramente importante per entrambe le squadre, ma non è decisiva per nessuno. Joao Mario ha caratteristiche importanti, sicuramente è molto più tecnico di Kondogbia, ma le scelte che farò saranno anche in base all'avversario".