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  • Pippo Russo: Galliani/Lotito, cosa cela la pubblicazione di quella telefonata?

    Pippo Russo: Galliani/Lotito, cosa cela la pubblicazione di quella telefonata?

    Tre premesse al discorso che vado a fare.

    Premessa numero uno. Ho da sempre una pessima opinione del geometra Adriano Galliani, e il web abbonda di scritti che possono testimoniarlo. Ritengo sia uno dei peggiori dirigenti nella storia del calcio italiano, e che si sia guadagnato questa corona d'alloro lungo un periodo in cui il calcio italiano ha abbondato e continua a abbondare di dirigenti di scadente qualità. Di più: sostengo da sempre che, in un Paese normale, uno che ritiri la squadra dal campo non rimetterebbe mai più piede nel mondo dello sport. E invece il geometra Adriano Galliani, 24 anni dopo la squallida notte di Marsiglia, è ancora nel mondo del calcio italiano. Sottolineo inoltre d'essere stato fra i primi a etichettarlo come geometra. Ma a differenza dei tanti che adesso lo fanno con intento dispregiativo, io lo faccio da sempre con intento denominativo, e per un'esigenza di precisione. C'è infatti che troppo spesso, nel corso delle interviste televisive, odo cronisti scodinzolanti che gli si rivolgono chiamandolo "dottor Galliani". E poiché non mi risulta si sia mai laureato, a meno di non aver fatto pure lui una capatina in Albania, credo sia un atto di restaurazione della verità riferirsi a Galliani con la qualifica che il titolo di studio gli attribuisce.

    Premessa numero due. Ritengo che, fra tutte le anomalie che rendono fragile il calcio italiano in questa fase, Infront sia quella più grande e pericolosa. Lo è per il ruolo abnorme che questo soggetto esercita sul calcio italiano, per il coacervo d'interessi che intorno a esso si è formato, per la galassia di personaggi a esso riconducibili che sono sparsi qua e là nello sport e nella finanza, e perché da poco è stato inglobato da un gigantesco player dell'economia globale come il cinese Dalian Wanda Group, le cui mire sul sistema globale di "Sport & Entertaiment" sono di tipo colonizzatorio.

    Premessa numero tre. Non mi sono mai lasciato incantare dalla retorica di chi sostiene che in Italia vi sia un protagonismo eccessivo della magistratura. Al contrario, sostengo che in un paese dal livello straordinario d'illegalità sia inevitabile un ruolo altrettanto straordinario della magistratura. Il che non mi porta a negare che vi siano stati, da parte di singoli magistrati, del protagonismo e degli eccessi in più di un caso. Ma i casi di eccessi non giustificano gli argomenti di chi vorrebbe arginare l'azione giudiziaria usando misure come, per esempio, la limitazione all'uso delle intercettazioni. Uno strumento d'indagine la cui assenza renderebbe impossibile il lavoro investigativo sulle grandi organizzazioni criminali.

    Fatte tutte queste premesse, chiarito che ho una pessima opinione di Adriano Galliani e di Infront, e che non appartengo all'esercito formato da quanti vorrebbero limitare il raggio d'azione dei magistrati e l'utilizzo delle intercettazioni, mi chiedo: ma che razza di intercettazione è mai quella che tira in ballo Galliani e Infront (ma anche Lotito, Tavecchio e Macalli), e su cui tra ieri e oggi le testate giornalistiche si sono lanciate come se si trattasse di chissà quale scoop? E soprattutto: che razza di giornalismo è quello che impazzisce attorno a una conversazione in cui non c'è uno straccio di notizia o verità sconosciuta, trattandola come se si essa rivelasse verità sconvolgenti?

    Per i distratti, ricordo che l'intercettazione in questione riguarda una conversazione telefonica fra un ex dirigente calcistico attualmente impegnato a fare l'opinionista per un sito web, e un dirigente di club della Lega Pro attualmente in carica. Dunque, si tratta di due persone terze rispetto a Galliani e Infront, ma anche rispetto ai menzionati Lotito, Tavecchio e Macalli. Durante la conversazione l'ex dirigente dice al dirigente in carica che Galliani e Infront sono la stessa cosa, che Infront sta dietro a Bari e Brescia, che Lotito possiede Lazio e Salernitana ma controlla anche il Bari e il Brescia grazie a Infront, che Macalli e Tavecchio sono intimoriti da Lotito, e qualche altra amenità del genere. Cioè, una serie di informazioni che qualsiasi attento lettore di giornali e siti web conosce, e che in assenza di riferimenti certi e prove documentali sono nulla più che un misto di verità rimasticate e gossip, conditi da giudizi personali che come tali vanno assunti e non certo come verità giudiziarie. Eppure, nonostante la sua totale inconsistenza di contenuti in termini sia giudiziari che gornalistici, questa intercettazione ha tenuto banco tra ieri e oggi nelle cronache sull'inchiesta Dirty Soccer della procura di Catanzaro. Un'inchiesta che ha come oggetto club e gare di Lega Pro e Serie D, con appena qualche propaggine in Serie B. Ma si sa che tirare in ballo soggetti e personaggi del massimo livello può amplificare il grado d'attenzione dei media. Cosa avvenuta con una puntalità che spinge a pensar male; delle manine che passano ai media alcune intercettazioni piuttosto che altre, e dei media che s'infervorano quando pescano il nome da titoloni. È il meccanismo dell'Intercettazione Barbarica, quella che serve a richiamare l'attenzione e a creare sdegno, ma senza che i suoi contenuti abbiano rilevanza penale alcuna.

    Micce mediatiche il cui obiettivo è il botto e nulla più. Con la solita, desolante formula a giustificare l'inserimento nelle cronache di personaggi e soggetti che quasi sempre c'entrano poco o nulla: "Spuntano anche i nomi di...". E di "nomi che spuntano" nelle intercettazioni, ma poi rapidamente s'inabissano, è fatta la storia delle cronache giudiziarie recenti. Come se lo spuntare di un nome dentro una conversazione fra terze persone fosse indizio di chissà che. E meno male che i due protagonisti della telefonata non hanno fatto riferimento al tifo del cardinale Bergoglio per il San Lorenzo de Almagro. Ché altrimenti sui giornali di stamattina avremmo letto: "Dalle intercettazioni spunta pure il nome di Papa Francesco".

    @pippoevai

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