La storia insegna. Il passato dovrebbe essere un serbatoio di esperienze, aneddoti, vita vissuta. Indispensabile per cercare di vivere meglio e, se possibile, sbagliare il meno possibile. Ma la storia che si mette in mostra, quella tra vetture d’epoca e fotografie d’autore, è qualcosa di unico e magico. Che permette di ricordare chi ha scritto pagine indimenticabili delle corse automobilistiche più famose del mondo. 

Su tutti la coppia Nino Vaccarella e Arturo Merzario, due che a bordo della Alfa Romeo 33 TT 12 Telaio Tubolare conquistarono uno storico successo nella Targa Florio del 1975. Proprio su quella stessa vettura che, nel 1973, fece il proprio debutto a Spa e consentì al marchio di stravincere il Campionato del Mondo Costruttori del 1975 ottenendo sette vittorie su otto gare disputate. 

Altri tempi, altre auto. Che ora sono diventati pezzi da museo, come si può vedere nella GALLERY. Certo, si possono vedere esposte in tutta la loro bellezza, ma il ricordo di imprese magiche sta pian piano scomparendo. Troppi anni sono passati, troppo poche le immagini a disposizione. Per i nostalgici, l’appuntamento è fino al 21 novembre al MotorVillage Rond-Point des Champs-Elysées a Parigi. Dove stasera al Parco dei Principi il Bayern Monaco di Ancelotti sfida il PSG in Champions League. 

Qui un’emozionante rassegna rende omaggio a due leggendarie competizioni: la Mille Miglia e, appunto, la Targa Florio
In mostra le rarissime Alfa Romeo RL Super Sport MM del 1927 e 33 TT 12 del 1975. L’esposizione, denominata “Per l'amore della corsa”, è un vero e proprio viaggio alla scoperta delle due competizioni che hanno contribuito a creare la leggenda sportiva dei marchi Alfa Romeo, Fiat e Abarth. E, per cercare di far rivivere più ricordi possibili ed iniettare emozioni uniche nei visitatori, in mostra ci saranno anche la rara Maserati Tipo 63 “Birdcage e una Fiat Abarth 750 Coupé Zagato.