La 18ª giornata di Serie C si chiude con il Livorno grande protagonista del campionato; gli amaranto, che si sono imposti con un pirotecnico 3-2 sulla Carrerese, si sono dimostrati ancora una volta la squadra più forte del Girone A e dell’intera Serie C. Protagonisti del giorno, un po’ per la loro storia, un po’ per i numeri stagionali, sono due ‘vecchietti’ che abbiamo imparato a conoscere fin troppo bene qualche anno fa: Francesco Tavano e Davide Moscardelli. I due, che hanno grande esperienza ad alti livelli, stanno trascinando rispettivamente Carrarese e Arezzo in quella che può essere considerata una seconda vita calcistica.

LA SFIDA DEI BOMBER - La sfida a distanza tra Tavano e Moscardelli si sostanzia anche nella corsa al titolo di capocannoniere del Girone, che al momento vede l’ex giocatore di Empoli e Valencia con 11 reti messe a segno. Nell’ultima di campionato, però, non è bastato un gol di Tavano a regalare tre punti alla Carrarese, piegata dal Livorno capolista. Al contrario, Moscardelli ha regalato tre punti d’oro al suo Arezzo siglando una doppietta nella sfida di vertice contro il Pisa. Un botta e risposta a distanza che vede Tavano avanti di tre marcature su Moscardelli (8); un botta e risposta col retrogusto della Serie A, con due vecchie glorie che continuano a predicare calcio anche sui campi di Serie C. Come se il tempo non fosse mai passato. 

GIRONE A - Fa rumore la sconfitta del Pisa che sembrava poter essere la grande rivale del Livorno dopo la vittoria nel confronto di diretto di due settimane fa; il passo falso contro l’Arezzo, però, smorza non poco i sogni di gloria dei nerazzurri, che vedono il primo posto allontanarsi sempre di più. Ora, infatti, sono 10 i punti di ritardo dagli amaranto e solo due quelli di vantaggio sulla Robur Siena che, però, ha due partite in meno. Il match previsto per lunedì sera, tra bianconeri e Piacenza, è stato rinviato per maltempo prolungando l’assenza dai campi del Siena che vede infittirsi sempre di più il calendario dei prossimi mesi. Ritrova smalto, invece, la Viterbese che dopo un periodo di flessione è tornata a vincere, riprendendo contatto con le prime della classe. Buona vittoria anche per l’Alessandria, che dopo il cambio di allenatore ha inserito la quarta. I tre punti ottenuti nella sfida contro la Pistoiese permettono ai piemontesi di fare un bel balzo in avanti e allontanarsi dalla zona bassa della classifica; la stagione è ancora lunga e c’è tanto lavoro da fare, ma l’Alessandria può finalmente tornare a sognare.

I PIÙ FORTI - In estate tutti si aspettavano una Serie C monopolizzata, anche nelle attenzioni, da Lecce e Catania. E certo, nel Girone C la situazione è più o meno quella preventivata alla vigilia, ma la squadra che sta catalizzando su di sé tutte le luci dei riflettori è sicuramente il Livorno di Sottil. Gli amaranto hanno intonato un vero e proprio assolo nel Girone A, dominato in lungo e in largo sia per risultati che per gioco. I dieci punti di vantaggio sul Pisa secondo bastano solo in parte a dare la misura della stagione che stanno disputando Vantaggiato e compagni. Appena tre squadre in tutta la Serie C sono state capaci di subire meno gol (Trapani, Lecce e Pisa con 12 gol) e nessuna ne ha realizzati di più. Difesa d’acciaio e attacco inarrestabile (con 37 reti messe a segno in 17 partite) stanno certificando la superiorità netta di questo Livorno su tutte le altre squadre di una Serie C di buon livello, ma che ha un solo padrone. Con la promozione, di fatto, già ipotecata, gli amaranto possono iniziare a programmare la prossima stagione che non dovrà essere solo di transizione, ma anzi dovrà confermare quanto di buono mostrato quest’anno in vista di un ritorno in Serie A.

Risultati: Girone A, 18/a giornata: Alessandria-Pistoiese 3-1, Arzachena-Pro Piacenza 0-1, Carrarese-Livorno 2-3, Gavorrano-Giana Erminio 3-0, Monza-Cuneo 1-0, Pisa-Arezzo 2-3, Prato-Pontedera 0-1, Viterbese-Olbia 1-0, Piacenza-Robur Siena rinviata per maltempo. Riposa: Lucchese

Classifica: Livorno 42 punti; Pisa 32; Robur Siena** e Viterbese 30; Lucchese, Monza e Olbia 24; Arezzo (-2), Carrarese, Giana Erminio e Pistoiese 23; Piacenza* 22; Arzachena 21; Pontedera 20; Alessandria e Pro Piacenza 18; Cuneo* e Gavorrano 13; Prato 11. * = 1 partita in meno.

GIRONE B - Si ferma ancora il Padova capolista, che incappa nel secondo pareggio consecutivo. La capolista, infatti, non va oltre lo 0-0 nella sfida casalinga contro la Reggiana, ma mantiene la vetta della classifica e un vantaggio rassicurante complici la sconfitta del Renate contro la Fermana e quella della Feralpisalò contro la Triestina. Giornata di stallo per il Girone B che vede solo lo scatto della Sambenedettese, che torna a fare la voce grossa riprendendosi il secondo posto a -6 dal Padova grazie alla vittoria di misura sull’Albinoleffe. Turno di riposo, invece, per il Pordenone che si prepara a scaldare i motori in vista della sfida di questa sera contro l’Inter di Luciano Spalletti, capolista in Serie A. Sfida dal grande fascino che può essere uno spot importante sia per il club friulano che per l’intera Serie C, che ha bisogno di modelli positivi come il Pordenone da presentare al grande pubblico. 

Risultati: Albinoleffe-Sambenedettese 0-1, Bassano-Vicenza 0-1, Fermana-Renate 3-1, Padova-Reggiana 0-0, Santarcangelo-Mestre 2-1, Sudtirol-Ravenna 0-0, Teramo-Fano 2-1, Triestina-Feralpisalò 2-1. Riposavano: Gubbio e Pordenone.

Classifica: Padova 34 punti; Sambenedettese 28; Renate 27; Feralpisalò 26; Pordenone 25; Albinoleffe e Triestina 24; Reggiana 23; Fermana 22; Mestre e Südtirol 21; Bassano e Vicenza 19; Gubbio e Teramo 18; Ravenna 17; Santarcangelo (-1) 13; Fano 10. Modena escluso dal campionato

GIRONE C - Il Siracusa non approfitta dei pareggi delle tre grandi e resta a -5 dall’accoppiata Trapani-Catania. I siciliani, infatti, sono incappati in un pareggio a reti inviolate contro la Juve Stabia, che complica i piani di rimonta. Buon punto per il Monopoli, che esce indenne dalla sfida contro la squadra più in forma del Girone: il Trapani. Uno 0-0 che certifica la ripresa dei pugliesi, reduci da un periodo poco brillante culminato con una discesa libera che ha spinto l’ex capolista al nono posto in classifica. 

COME LA SERIE A - Lecce, Trapani e Catania, sulla falsa riga di quanto fatto da Inter, Napoli e Juve, non vanno oltre il pareggio nei rispettivi impegni e mantengono invariato lo status quo. Nessuna vittoria e nessuna sconfitta, con il Lecce mantiene tre lunghezze di distanza sul coppia di inseguitrici; gli uomini di Liverani si sono fatti bloccare sull’1-1 dalla Paganese proseguendo in un momento non brillantissimo. È il secondo pareggio consecutivo per la capolista, che ha visto assottigliarsi di molto il suo vantaggio nell’ultimo mese. Non approfittano dello stop dei giallorossi il Catania, fermato dal Matera in casa, e il Trapani che, come detto, non ha trovato i tre punti contro il Monopoli. Situazione di classifica che, quindi, è quasi identica a quella della Serie A, con le prime tre della classe raccolte in tre punti. Campionato equilibrato e interessante, ma con la sensazione, identica a quella della massima serie, che nessuna delle prime abbia avuto il coraggio di spingere sull’acceleratore per dare un segnale forte al campionato

Risultati: Casertana-Bisceglie 0-1, Catania-Matera 1-1, Cosenza-Virtus Francavilla 4-1, Fidelis Andria-Rende 3-1, Monopoli-Trapani 0-0, Paganese-Lecce 1-1, Racing Fondi-Akragas 3-0, Reggina-Sicula Leonzio 0-3, Siracusa-Juve Stabia 0-0. Riposa: Catanzaro.

Classifica: Lecce 38 punti; Catania e Trapani 35; Siracusa 30; Rende e Virtus Francavilla 25; Catanzaro e Matera(-2) 24; Bisceglie e Monopoli 23; Juve Stabia 22; Cosenza 20; Racing Fondi, Reggina e Sicula Leonzio 18; Casertana, Fidelis Andria (-1) e Paganese 15; Akragas (-3) 9.