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  • Pogba, lontano dalla Juve è più dura

    Pogba, lontano dalla Juve è più dura

    • Gianluca Minchiotti
    Come è dura la vita lontano dalla Juventus. Forse è quello che sta pensando oggi Paul Pogba, escluso da Didier Deschamps dall'undici iniziale di Francia-Albania 2-0, e poi in campo nella ripresa. E' vero che anche a Torino, in un paio di occasioni nell'ultima stagione, Max Allegri lo ha tenuto fuori, prendendo decisioni a metà strada fra l'aspetto tecnico e quello 'educativo'. Ma niente a che fare con la clamorosa esclusione di ieri sera: lui, l'uomo più atteso di Francia 2016, il ragazzo da 100 milioni di euro, fuori alla seconda partita, dopo aver giocato male la prima. Il tutto condito dal presunto caso delle ciabatte a pranzo, episodio che avrebbe fatto infuriare Deschamps. A latere: ma può un ct escludere la stella della sua squadra per un episodio del genere? Non bastava una multa? La partita poi è stata sbloccata da Antoine Griezmann, l'altro grande escluso dal 1° minuto. In campo dal 68' al posto di Coman, l'attaccante dell'Atletico Madrid ha segnato al 90', prima che Payet fissasse il punteggio sul 2-0. Per Pogba, invece, una buona occasione subito dopo l'ingresso in campo e poco altro. 

    IL PARAGONE CON KROOS - Intanto, fanno discutere le parole di Felix Kroos, fratello, Toni, centrocampista della nazionale tedesca e del Real Madrid: "Ho letto che la Juventus sarebbe disposta a rinunciare a Pogba per Toni e 120 milioni, ma è qualcosa che mi soprende perché dovrebbe essere il contrario: è la Juve che dovrebbe pagare 120 milioni più Pogba per avere Kroos. Toni è il migliore al mondo nel suo ruolo".

    ORA PERO' TOCCA A LUI - La panchina, i paragoni importanti, il valore di mercato: la giornata nera di Pogba, pur nella gioia per una vittoria che spalanca le porte degli ottavi di finale alla Francia. D'ora in poi, però, toccherà a lui prendere per mano i Bleus, per puntare davvero al titolo che sarà assegnato a Parigi il 10 luglio. 

    GESTO DELL'OMBRELLO? - Come se non bastasse, a rinfocolare le polemiche è spuntata un'immagine in cui Pogba sembra fare un gestaccio rivolto alla tribuna stampa dopo la partita. Il suo agente Mino Raiola ha smentito tutto: "Stava solo ballando. Non diciamo cavolate, per cortesia. Paul non ha mai fatto cose del genere. Quel gesto è una parte della danza che fa con i suoi compagni di squadra. Evidentemente in molti provano piacere a farsi pubblicità con il suo nome. Il mondo di Pogba è pieno zeppo di nemici, che si divertono a screditarlo e che si attivano appena hanno la minima occasione. Parlerei piuttosto della partita e delle belle giocate che fatto Paul". 
     

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