Cesare Prandelli, attualmente impegnato sulla panchina dell'Al-Nasr, ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna de Il Mattino. Fra i temi affrontati dall'ex c.t. della Nazionale italiana c'è anche il gap tra Juventus e Napoli: "Io penso che le due squadre partano dallo stesso piano. Perché aver tenuto tutti i migliori è stata la mossa vincente di De Laurentiis. Cosa manca al Napoli per arrivare davanti a tutti? Si devono convincere di essere i più forti. E non solo dicendoselo tra di loro. Devono capire che nel corso dei novanta minuti arrivano dei momenti di sofferenza in cui occorre stingere i denti. È bello avere sempre il pallone tra i piedi, ma non è sempre possibile. Ed è dalla gestione di questi momenti che passa il salto verso l’alto del Napoli. Bianconeri verso il settimo titolo consecutivo? Il punto è che l’abitudine a vincere ormai ce l’hanno solo loro in Italia. E questa mentalità è nel loro Dna: anche se è andato via Bonucci, poco è cambiato nella loro testa. Ed è questa la grande forza della Juve: quando arrivano i momenti di difficoltà non ne fanno mai un dramma. Ed è in questo che il Napoli deve maturare".