C'è Maurizio Sarri in cima all'agenda dei dirigenti del Milan per la panchina rossonera della prossima stagione. Come scrive Tuttosport il tecnico del Napoli piace molto a Fassone e Mirabelli che stanno monitorando il mercato nazionale ed europeo degli allenatori per trovare il profilo migliore a cui affidare il Milan versione 2018-2019. Gattuso non è certo tagliato fuori, ma sa bene che per tenersi il Milan dovrà ottenere la qualificazione alla Coppe europee, raggiungere la finale di Coppa Italia provando a vincerla e andare più avanti possibile in Europa League. 

PERCHE' SARRI - Conte è il sogno del Milan, ma convincerlo a sposare una squadra che probabilmente non disputerà la Champions e che non potrà effettuare un mercato faraonico come quello della scorsa estate oggi sembra molto complicato. Sarri, invece, è un profilo più avvicinabile, non fosse altro per quella clausola presente nel contratto con il Napoli, in scadenza nel 2020: può partire per 8 milioni di euro. Una cifra importante per un allenatore ma ridotta se si pensa la sua capacità di valorizzare i giocatori in rosa. C'è poi il fattore ingaggio, con Sarri che guadagna 'solo' 1,7 milioni di euro a stagione.