Calciomercato.com

  • Rincon è solo il primo, la Juve continua a comprare: Witsel obiettivo principale

    Rincon è solo il primo, la Juve continua a comprare: Witsel obiettivo principale

    • Nicola Balice

    Tomas Rincon è praticamente un giocatore della Juve. La società bianconera è quindi stata di parola, almeno in questa fase embrionale del mercato invernale, la cui apertura ufficiale è distante ancora qualche giorno. Sicuramente un centrocampista, se possibile due: questo il programma della campagna acquisti di gennaio per completare quel lavoro di primissimo livello impostato in estate ma che sul gong non è arrivato alla conclusione ideale. Poi, Supercoppa a parte, già la rosa attualmente a disposizione di Allegri è riuscita a raggiungere tutti gli obiettivi che si era prefissata: titolo di campione d'inverno conquistato con due turni d'anticipo, primo posto in Champions con il surplus di un'urna benevola che negli ottavi proporrà il Porto. Ora quindi tocca nuovamente alla società fare la sua parte.

     

    IL PIANO – Il centrocampo dunque. Rincon è pronto a diventare il primo acquisto, non a restare l'unico. Un'accelerata resa necessaria dal rallentamento sul fronte Witsel, che rimane l'obiettivo numero uno ma che ha ribaltato il programma originario che recitava quanto segue: prima il colpo Champions, poi quello di complemento da valutare negli ultimi giorni di mercato. Gli obiettivi rimangono gli stessi pur invertendo l'ordine dei fattori: subito Rincon a sistemare numericamente un reparto che dopo la svolta col trequartista rischiava di avere gli uomini contati tra un'infermeria sempre frequentata ed una coppa d'Africa che priverà Allegri anche di Lemina. Subito Rincon, chiamato soprattutto a portare 'garra' in una mediana che la Supercoppa ha scoperto più fragile e leggera dello sperato. Subito Rincon quindi, ma poi si continua a comprare.

     

    SEMPRE WITSEL - Aspettando il momento giusto per sferrare l'attacco decisivo, portando avanti quel braccio di ferro e guerra di posizione allo stesso tempo con lo Zenit: sarà lunga, rischia di diventare lunghissima, ma la Juve non molla. Vuole Witsel, però alle proprie condizioni e non si lascia spaventare dalle sirene assordanti che iniziano ad arrivare dalla Cina e da quelle forse ancor più fastidiose provenienti da Barcellona, né dal nuovo muro eretto dallo Zenit che impone la propria valutazione da 10 milioni. Intanto su altri obiettivi dorati e di primo piano si continua a lavorare più per giugno che per gennaio, con Marotta e Paratici pronti a nuove accelerate se si dovesse rendere necessario. Perché questa volta a gennaio si compra: le spese sono già iniziate, non termineranno prima di aver soddisfatto tutte le richieste. E dal prossimo acquisto, poi, si penserà anche alle cessioni.

    @NicolaBalice


    Altre Notizie