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  • Rocchi:| Lazio a vita

    Rocchi:| Lazio a vita

    E’ l’ammazza-Cagliari, gli ha segnato nove gol in carriera, cinque con la maglia della Lazio, è la squadra che ha perforato di più. E’ il capitano, è il leader, è in pole per giocare domani al Sant’Elia, lui sa come si segna in Sardegna. E’ carico, è un po’ arrabbiato perché non ha ancora esordito in serie A, perché vuole firmare la rete numero 100 con la maglia biancoceleste e lei si fa desiderare. Lui è Tommaso Rocchi, è l’immagine di una Lazio vincente, è il simbolo moderno della storia laziale, non a caso ieri in Campidoglio ha ritirato il premio “Lazialità”: «Mi sento laziale, lo sono da quando sono arrivato a Roma. La lazialità mi è stata trasmessa, è un qualcosa di difficile da spiegare, sarò laziale per sempre».

    L’AMAREZZA - Rocchi aspetta la sua occasione, aspetta l’esordio stagionale in campionato. Reja pensa di sganciarlo dal primo minuto al posto di Cisse (attraversa un momento difficile). Il capitano attende le decisioni ufficiali, più volte si è sentito in corsa, più volte è rimasto deluso: «Non voglio parlarne in anticipo, non so se giocherò, anche in altre occasioni avrei potuto farlo ma poi non è successo». Tommy ci è rimasto male, ora guarda avanti: «E’ chiaro, quando un giocatore ha poco spazio non è contento, io cerco sempre di allenarmi al massimo e di farmi trovare pronto. Non giocare dispiace però ci sono tante partite e ognuno avrà spazio, quando arriverà il mio momento cercherò di sfruttarlo al meglio».

    GLI OBIETTIVI - Rocchi ha voglia di giocare e di segnare il gol numero 100, a Cagliari ha sempre regalato magie, prodezze, gol pesanti, l’ultimo lo ha realizzato nella stagione 2009-10, i biancocelesti vinsero 2-0, segnò anche Floccari, fu la vittoria della rinascita, in quel campionato la Lazio lottò per non retrocedere. Oggi la squadra è seconda e sogna: «Lo scudetto? Penso sia una parola molto grande e i grandi obiettivi devono essere raggiunti sottovoce. Dobbiamo essere realisti, ci sono altre squadre importanti che puntano a vincere il tricolore, per noi sarà meglio pensare partita dopo partita, in questo modo vedremo dove arriverà questa Lazio». La Lazio sbarcherà in Sardegna per vincere: «A Cagliari ci vorrà voglia, desiderio di vittoria, noi andremo al Sant’Elia per vincere».

    BIAVA - Reja pensa a Rocchi, ieri l’ha provato accanto a Klose. In difesa tornerà Dias, il posto di Biava sarà preso da uno tra Stankevicius e Diakitè, sulle fasce ci saranno Konko e Radu. A centrocampo spazio a Brocchi, Ledesma e Lulic. Hernanes sarà il trequartista. Biava ieri è stato sottoposto ad accertamenti radiologici, hanno evidenziato «un'area di edema interstiziale al livello del flessore della coscia di sinistra con integrità delle fibre muscolari». Si pensava ad uno stop più lungo, proverà a recuperare per Lazio-Parma del 6 novembre, altrimenti tornerà dopo la pausa.
     


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