Lo sappiamo, è la sorella minore. Anzi, se si osservano i conti economici non è nemmeno cugina: parente alla lontana, forse. L'Europa League non somiglia affatto alla Champions, eppure a noi - noi italiani - ha regalato un paio di bei sorrisi in questo giovedì di febbraio: uno grazie alla Fiorentina (e soprattutto a Bernardeschi), l'altro per merito della Roma (con uno Dzeko che lascia senza parole). Due vittorie su due, contro avversarie di buonissimo livello, ed entrambe in trasferta: ce n'è abbastanza per essere felici. E freghiamocene per una volta se è la coppa che conta di meno: se vogliamo risalire l'Europa, nel ranking e nella considerazione altrui, dobbiamo passare da qui.

Sono almeno tre i motivi che ci hanno dato questi bei risultati.

1. L'ITALIA CRESCE. Il nostro calcio sta riguadagnando terreno sul resto d'Europa, dopo anni oscuri con l'unico lampo - momentaneo - della finale di Champions raggiunta due anni fa dalla Juve. E' vero che il Napoli ha ceduto nettamente di fronte al Real, ma l'avversario era davvero fortissimo. Crediamo comunque di essere competitivi con tutte le nostre squadre: la Juve ha legittime ambizioni, Fiorentina e soprattutto Roma possono giocarsela con chiunque. Nelle scorse stagioni non era così.

2. L'ITALIA FA SUL SERIO. Finalmente non abbiamo preso sottogamba l'Europa League: Fiorentina e Roma hanno giocato con le migliori formazioni, in passato capitava raramente in questa manifestazione. Una decisione attesa per i viola, che hanno ormai poco da chiedere al campionato, ma in parte sorprendente per i giallorossi, i quali invece lottano al vertice in Serie A e vanno anche incontro a un doppio derby in Coppa Italia. Spalletti avrebbe potuto risparmiare qualche titolare, invece niente: tutti dentro, per stravincere.

3. L'ITALIA VUOLE VINCERE. E' il segnale che vogliamo provare a conquistare per la prima volta questa coppa infame, che toglie energie fisiche e mentali, non regala grandi ricchezze e ti dà soddisfazione solo se arrivi almeno in semifinale. Eppure, a quanto pare, stavolta ci crediamo davvero. E la possibilità di andare a prendercela, l'Europa League, ce l'abbiamo di sicuro.

Ecco, ora non resta che augurarci che tutto rimanga così, senza ripensamenti e improvvise frenate. Speriamo, insomma, che anche nei prossimi turni Fiorentina e Roma giochino con le formazioni migliori, non mollino alcunché, non si facciano condizionare - soprattutto i giallorossi - dagli altri impegni. Anche se è lunghissima e durissima, proviamoci almeno stavolta. Per vedere l'effetto che fa.

@steagresti