Il fair play finanziario frena ancora i sogni della Roma. Sia in questo mercato invernale sia per le operazioni in entrata della prossima estate. Il club di Pallotta ha fallito per stessa ammissione del club il raggiungimento di uno degli obiettivi del settlement agreement sottoscritto con la Uefa, l’azzeramento del deficit di bilancio al 30 giugno 2017, anche se per pochi milioni.  Su questo sforamento la Uefa si pronuncerà sempre nella primavera del 2018, ma non ci sono troppe vie di uscita: la Roma dovrà vendere ancora. Un top player, o forse due qualora non dovesse raggiungere il piazzamento in Champions (per ora lontano un punto) che gli garantirebbe un po’ di ossigeno. Per fare mercato quindi si dovrà vendere, e bene. D’altronde il viso scuro e le parole di Monchi non lasciano tante speranze: “ Per operare sul mercato bisogna avere i soldi. Voi sapete la nostra situazione economica. Le soluzioni dobbiamo trovarle non nel mercato, ma dentro Trigoria”.   A questa incognita si aggiunge una situazione di bilancio non serenissima considerato che al 30 giugno 2017, l’indebitamento finanziario è salito aumentato a 192,5 milioni di euro e gli ingaggi sono pari a 145 milioni (più 58 milioni di ammortamenti) rispetto a un fatturato strutturale (senza plusvalenze) di 175 milioni. In più c’è il discorso spesa-cantiere per il nuovo stadio.  Ecco perché la parola d’ordine per Monchi, dopo le spese importanti e non proprio ripagate dell’estate, sarà “. sacrificio” dopo aver immolato sull’altare del bilancio i cartellini di Salah e Rüdiger. Ecco i probabili big sul mercato.

STROOTMAN - E’ già con un piede e mezzo fuori Trigoria. L’olandese ha fatto sapere di voler cambiare aria e visto il rendimento degli ultimi mesi anche la Roma ora è disposta ad ascoltare le eventuali offerte. Nonostante il rinnovo fino al 2022 quindi sarà Strootman a salutare la Roma in estate (o già in inverno qualora dovesse arrivare un’offerta choc). La Juventus lo ha cercato a lungo, ma ora non sembra più interessata. Liverpool, Manchester United e Marsiglia invece si faranno sotto anche se difficilmente sarà pagata la clausola rescissoria da 45 milioni.

NAINGGOLAN - Considerato incedibile per mesi con tanto di rinnovo milionario e gran rifiuti a Inter e Chelsea. Le cose però sono cambiate dopo il video di Capodanno finito sui social e l’esclusione dalla rosa nella partita con l’Atalanta. L’amore tra Nainggolan e la città ha subito un brusco colpo che potrebbe portare il belga a rivedere la sua scelta. Radja d’altronde ha 29 anni, ed ha ancora un buon mercato. Per venderlo a peso d’oro potrebbero non esserci altre occasioni. Inter e Chelsea lo seguono ancora, ma pure l’Atletico Madrid parteciperebbe a un’asta da almeno 40 milioni. 

DZEKO - L’ex capocannoniere della serie A sta mostrando una certa insofferenza e potrebbe essere arrivato per lui il momento di cambiare aria sopratutto dopo l’arrivo di Schick. Dalla Cina sono pronti a coprire d’oro sia lui che la Roma, ma il bosniaco vorrebbe giocarsi l’ultima parte della sua carriera tornando in Premier o in Bundesliga, magari proprio al suo Wolfsburg.

FLORENZI - Rinnovo o addio? Per ora resta più probabile la prima opzione, ma la trattativa non sarà facile. L’esterno tuttofare chiederà infatti 4 milioni a stagione, la stessa cifra che sono disposti ad offrirgli in Premier o in Spagna. La sua priorità resta quella di rimanere a Roma, ma in caso di mancato rinnovo sarà obbligatorio ascoltare le offerte per non rischiare di mandare il giocatore in scadenza. Anche in questo caso la cifra richiesta non sarà inferiore ai 40 milioni.