Roma-Crotone 4-0

Szczesny 7: Impegnato pochissimo, tira giù la saracinesca sul rigore calciato da Palladino e blinda il vantaggio giallorosso. 

Florenzi 6: ha la pecca del fallo (veniale) che ha concesso il rigore al Crotone, ma si riscatta con una prestazione equilibrata sia in fase offensiva, sia di contenimento. 

(dall'80' Emerson Palmieri sv)

Manolas 6: il greco rimane il punto di riferimento della difesa giallorossa, ma questa sera, pur non commettendo errori pacchiani, si è lasciato distrarre in un paio di occasioni sui rinvii e la fase di impostazione. 

(dal 71' Juan Jesus 6: la partita, da quando entra lui, ha ormai poco da dire, ma i fischi dell'Olimpico sono sempre un macigno difficile da digerire. Lui non si abbatte e alla fine arriva anche qualche applauso.

Fazio 6,5: l'ex Siviglia inizia a trovare i tempi giusti nella difesa romanista. Spalletti gli dà fiducia e lui risponde con buona personalità e voglia di far bene.

Peres 6: si riscatta dopo la scialba prestazione di Firenze e, nella goleada giallorossa, fa il suo nella costruzione delle azioni di attacco dei capitolini. 

Strootman 6,5  continua a convincere l'olandese. L'infortunio che l'ha tenuto fuori per due anni sembra ormai alle spalle e le chiavi del centrocampo sono nelle sue mani. 

Paredes 6,5: non fa rimpiangere De Rossi. Spalletti vuole che la palla passi sempre da i suoi piedi. L'argentino costruisce gioco e le responsabilità gli fanno un po' meno paura. 

Salah 7,5: il più ispirato dei giallorossi. Su quella fascia la Roma trova la via che porta la gol. L'egiziano segna e fa segnare i suoi compagni. Per lui solo applausi quando Spalletti gli concede la standing ovation. 

(dal 66' Iturbe 6: la voglia non manca mai, ma la resa rimane sempre sotto le aspettative. Lui prova a regalarsi la gioia del gol e a servire i compagni per farli segnare, ma i risultati ancora sono lontani).

Totti 7: Il capitano non delude. All'esordio stagionale dal primo minuto, gioca 90' e illumina come al suo solito. Il primo gol di Dzeko è da dividere equamente con il numero dieci. Immortale. 

El Shaarawy 6,5: chiamato in causa risponde presente. L'inizio della stagione non è esaltante, ma oggi raddrizza la rotta, anche con un gol arrivato grazie a una deviazione. 

Dzeko 7: finalmente arrivano i gol per l'attaccante bosniaco. Le prestazioni, tutto sommato, ci sono sempre state, ma per un attaccante la doppietta di oggi è manna dal cielo. 


All. Spalletti 6,5: fa turnover con criterio, dando respiro a un Nainggolan non brillantissimo e regalando 90' a Francesco Totti. I risultati sono positivi e arrivano i tre punti.