James Pallotta prima di Natale ha ripianato le perdite della Neep holding, la scatola che possiede il 78% del club giallorosso, come scrive Rosario Dimito su Il Messaggero. Nell’occasione ha anche effettuato un versamento in conto futuro aumento di capitale di Neep: si tratta di un’operazione di finanziamento a titolo non oneroso per la società che ha costi di gestione più alti rispetto ai ricavi: 237 mila euro contro 120 mila.
Nell'assemblea,  Baldissoni illustra prima il bilancio separato: rosso di 110,4 milioni, patrimonio netto positivo di 230,2 milioni (160,3 milioni al 30 giugno 2016) con un incremento di 69,9 milioni “principalmente dovuto ai versamenti in conto futuro aumento di capitale erogato dal socio unico nel corso dell’esercizio, al netto dell’ammontare della predetta perdita”. Quindi Pallotta ha fatto un finanziamento gratuito per rimettere in sesto Neep. I soldi possono trasformarsi in aumento di capitale della società da girare eventualmente in una nuova ricapitalizzazione della Roma calcio, nel caso in cui, entro giugno, non riuscisse a vendere uno dei big della squadra.