L'allenatore della Roma, Luciano Spalletti, ha parlato a Premium Sport dopo la vittoria sul Crotone: "La delusione di Firenze era soprattutto legata al risultato perché sotto il profilo del gioco avevamo fatto bene. Contro il Crotone è stata una bella vittoria, arrivata da un bellissima prestazione. Davanti si è visto un cambiamento, siamo stati più velenosi nel concludere le azioni costruite dalla squadra. Abbiamo concesso troppo sullo 0-0 perché abbiamo forzato alcune giocate e abbiamo subito al loro cattiveria agonistica e poi anche nel finale di partita, a risultato acquisito. Il rischio contro queste squadre è subire all’inizio dove loro danno tutto fisicamente: sono squadre che hanno corsa e voglia e abbiamo subito qualche occasione. Siamo stati bravi ma non dobbiamo concedere meno".

TOTTI E FUTURO - "Il 4-2-3-1 può essere un modulo riproponibile? Mi immaginavo una partita difficile e dal gioco intasato. Ho schierato Totti proprio per questo perché determina sempre qualcosa anche nei palloni più banali. Vorrei che la squadra acquisisse da lui la sua qualità nelle giocate. Se si riesce a gestire il palline del gioco è un modulo riproponibile anche in altre partite. Il mio futuro a Roma da cosa può dipendere? Solo dai risultati. In tutti i lavori o si fanno risultati o si va a casa. Alla Roma non ci si può permettere di arrivare sesti o settimi. O si fa un calcio godibile o si va tutti a casa. Sabatini ha detto che non devo legare il mio futuro al suo? La stessa cosa vale per me nei suoi confronti".