La Roma si aggrappa ad Heinze. L'argentino arrivato a costo zero lo scorso luglio, perchè Burdisso e Juan erano infortunati. Siamo a febbraio. Burdisso e Juan sono sempre out, Kjaer è 'in un tunnel oscuro', e la certezza è in quel 33enne argentino messo sotto contratto in una situazione d'emergenza. Un passato tra Psg, Real Madrid, Manchester United e Marsiglia. Esperienza, non emergenza. Quella che gli ha permesso in sette-otto partite di capire il modulo di Luis Enrique e sbagliare sempre di meno.

Messo in croce dopo le sconfitte contro Genoa e Milan, è tornato a lavorare a testa bassa ed è diventato il giocatore con il miglior rendimento in quella zona di campo. Heinze contro il Parma scenderà in campo per la ventunesima volta in stagione. E' il difensore nettamente più utilizzato (13 presenze per Juan, 12 Burdisso, 10 Kjaer). A 25 il suo rinnovo sarà automatico fino al 2013, conti in mano potrà festeggiarlo già contro il Milan. Allo stesso prezzo: 600mila euro. Meritato.

E' arrivato con l'umiltà da gregario, nonostante il curriculum. Integro, professionista, nessuna voglia di svernare. Gabriel poteva andarsene a gennaio, dopo il furto subito nella sua abitazione a novembre. Ha deciso di rimanere, perchè non si lascia un lavoro a metà. Lo stesso discorso, ci auguriamo, varrà da luglio. C'è un'altra stagione. L'Argentina può aspettare.