Viaggi, indiscrezioni, notizie. Vediamo se ho capito bene e se non mi sono perso qualcosa. Dalla Spagna trapela la notizia che Bojan, talento del Barcellona campeon, è da considerarsi un giocatore giallorosso. Che gioia. Luis Enrique, ex blaugrana B, invece è ufficialmente l'allenatore della Roma A. Anche perchè la B non esiste. Il neo ds Sabatini, intanto, va ad Amsterdam per trattare Stekelenburg. Sentito il prezzo, capisce che è meglio aspettare Viviano. Trovato un portiere, si cerca un modo per liberarsi dei propri. Doni quindi rifiuta il Liverpool e da Trigoria si scusano dell'inconveniente propinando ai Reds Julio Sergio.

Anche l'attacco sarà rivoluzionato. A tal motivo Vucinic è dichiarato incedibile, mentre il suo agente è in giro per il mondo intento a trovare una squadra disposta a sborsare 20 milioni. Il prezzo della cedibilità. Ci sono Tottenham, incline a trattare in cambio Sandro, e Blackburn, ma al montenegrino improvvisamente piace solo la Juve, la quale tuttavia non ha i soldi per permetterselo. Poi vediamo, alla Roma occorre un difensore centrale. Burdisso e Juan non hanno alternative, oltretutto l'argentino salterà la prima parte della stagione per recuperare dalla Coppa America: Kjaer andava bene, ma in prestito. Siccome il danese si prende a 7 milioni, piace di più Astori: non costa di meno, ma è più affidabile. 

Serve poi un esterno sinistro. L'inaffidabile Riise è in vendita, Crescenzi è in rampa di lancio. Clichy dall'Arsenal è una buona idea. Menez ai Gunners lo è ancora di più. Borriello vuole Leonardo. Una settimana fa risiedeva all'Inter, ora lo può trovare presso il Psg. I parigini possono prendersi anche Doni, considerato il gran rifiuto di cui prima al Liverpool, ma non per il momento Menez, utile per far arrivare il terzino. Per il resto Alvarez è della Roma da settimane, ma nessuno ha il coraggio di dirlo apertamente. Forse perchè non è ancora così. Lamela non è una priorità, ma una ciliegina. Come Pastore. Uno tra Martinuccio e Osvaldo potrà essere il vice-Totti. Poi c'è la cantera. Quella del Barcellona e quella della Roma che non è una cantera, ma la Primavera: Campione d'Italia.

E' tutto qui o mi sono perso qualcosa? Ah sì, erano anni che nella capitale giallorossa non si discuteva di acquisti e cessioni. Ora la società è composta da un presidente facoltoso, da un direttore finanziario, uno generale ed uno sportivo. Tutti di altissimo livello. Lavorano. E' questa la grande novità. Ecco quindi spiegata la frenesia e lo stato d'ansietà della piazza, non abituata a sentir parlare nuovamente di calcio. Sì d'accordo, ma poi tutto il resto è Bojan. Tra dieci giorni inizierà la stagione della raccolta.