Oggi è il genetliaco di uno dei più grandi calciatori della storia, Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto semplicemente come Ronaldo e soprannominato il Fenomeno: il brasiliano, che compie 41 anni, è stato subissato di messaggi di auguri da parte di tutto il mondo, soprattutto da quelli delle squadre in cui ha militato. Cruzeiro, PSV, Barcellona, Inter, Real Madrid, Milan e Corinthians hanno potuto godere della classe cristallina di colui che a gran voce viene identificato come il più grande attaccante, inteso come numero 9, della storia del calcio. Senza infortuni, per molti, staremmo addirittura parlando del più grande di sempre. Cannvaro di lui disse: "Per la mia generazione è stato quello che Maradona o Pelé erano per le precedenti. Era immarcabile. Al primo controllo ti superava, al secondo ti bruciava, al terzo ti umiliava. Sembrava un extraterrestre."

Il legame più profondo è stato si sviluppò proprio con i tifosi dell'Inter, che dapprima lo hanno amato come un figlio e dopo, nel momento in cui il Fenomeno ha firmato per il Milan, l'odiata rivale dei nerazzurri, lo hanno insultato come un traditore. Arrivato a Milano nel 1997, dopo che Moratti versò l'intera clausola rescissoria di 48 miliardi di lire al Barcellona pur di portarlo all'Inter, in nerazzurro vinse una Coppa Uefa prima di rompersi il ginocchio.  Il Fenomeno però lasciò di sè l'immagine del mito, anche una volta passato al Real Madrid, prima dell'affronto più grande: la firma con i rossoneri e la rete nel derby dell'11 marzo 2007, con la famosa esultanza delle mani alle orecchie e il "vaffa" pubblico di Massimo Moratti, l'uomo che gli aveva dato tutto, prima dei 7 gol in 14 presenze e l'ennesimo brutto infortunio, che mise fine alla sua carriera nel Belpaese (con il titolo di Campione d'Europa, vinto dai rossoneri in quella stagione nella quale però Ronaldo non poteva essere schierato in Champions).

Oggi, dieci anni dopo, molti tifosi nerazzzurri lo hanno perdonato, altri non riescono ancora a farsi una ragione di quel tradimento: tanti sono infatti i messaggi di auguri di parte nerazzurra, ma parecchi sono anche gli insulti rivolti al Fenomeno, di tifosi innamorati rimasti delusi dal suo comportamento. "Infame, mercenario, traditore" sono gli epiteti poco carini che in queste ore si evincono dai social: noi chiediamo un parere ai tifosi nerazzurri di Calciomercato.com. Avete perdonato il Fenomeno o nonostante il tempo trascorso il suo rimane un affronto troppo grande? Dite la vostra nei commenti qui sotto.