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  • ​Sabatini: Coppa Italia, manca un minuto di silenzio per ricordare Ciro Esposito

    ​Sabatini: Coppa Italia, manca un minuto di silenzio per ricordare Ciro Esposito

    C'è tempo fino alle 20.45. Poi non più, e il calcio italiano avrà perso l'occasione per ricordare Ciro Esposito. Il ragazzo napoletano morì quasi un anno fa. Ed è come se fosse oggi: sia perchè il ricordo è vivissimo e tristissimo, sia perchè "oggi" era la finale di Coppa Italia.

    Napoli e Fiorentina di "quella" sera sono state eliminate in semifinale proprio da Lazio e Juventus, che scendono in campo per conquistare la coppa che poi verrà consegnata addirittura da Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, la più alta carica dello Stato. Anche un anno fa ce n'erano tanti, di politici, allo stadio Olimpico. Ricorderete l'imbarazzo di Renzi e Grasso, Malagò e Abete, e tutta quella tribuna d'onore che assisteva turbata alla trattativa fra lo Stato e "Genny 'a carogna" per far giocare la partita.
    Quelle immagini e quei momenti furono così appariscenti che misero in secondo piano ciò che stava silenziosamente e ben più drammaticamente accadendo in una stanzetta d'ospedale. Lì iniziava la lenta, inesorabile, tragica agonia di Ciro Esposito. Ferito il 3 maggio e morto il 25 giugno. Ma mai ricordato in campo, neanche per un minuto. Anzi sì, "ricordato" con quell'ignobile striscione esposto da alcuni ultrà romanisti per offendere la mamma.

    C'è tempo fino alle 20.45, quando l'Olimpico sarà pieno e - anche grazie alla tragica esperienza di un anno fa - non saranno avvenuti incidenti nè fuori nè dentro lo stadio. Le curve diventeranno piene e festanti, la tribuna d'onore affollata e impettita, l'inno di Mameli solenne e appropriato. Ecco, in quel momento sarebbe perfetto ricordare Ciro Esposito. Anche se non è l'anniversario esatto dell'agguato o della scomparsa, la finale di Coppa Italia è la partita che per sempre verrà associata a uno degli eventi più tragici della storia del calcio italiano.

    Un calcio appena toccato da nuovi scandali e infinite polemiche non può mettersi tutto alle spalle senza riflettere e imparare. Lotito o chi comanda formalmente, va bene chiunque purchè venga almeno valutata questa iniziativa: un minuto di silenzio per Ciro Esposito. Finora non è stato mai fatto. Ma si può ancora ricordare il ragazzo morto per la Coppa Italia di un anno fa. C'è tempo fino alle 20.45...
    Non farebbe male a nessuno. A qualcuno è venuto in mente?
    Provateci. Proviamoci. Anche così: #unminutoperCiro

    Sandro Sabatini
    Twitter: @Sabatini – Facebook: SandroSabatiniOfficial

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